L’India triplica la produzione di uova per combattere la malnutrizione

Per vincere la malnutrizione, l’India ha bisogno di triplicare la sua produzione di uova. Lo ha detto il ministro dell’agricoltura Radha Mohan Singh.

Con una produzione totale vicina agli 83 miliardi, l’India è tra i migliori produttori di uova al mondo. Ma la richiesta interna è assolutamente superiore. Così per soddisfarla la produzione dovrà essere triplicata. Attualmente la disponibilità pro capite è di sole 63 uova all’anno, mentre l’Istituto nazionale per la nutrizione prescrive un minimo di 180.

Per raggiungere questo obiettivo, il governo indiano ha intrapreso diverse misure per promuovere l’allevamento avicolo, e attraverso benefit agli allevatori intende migliorare lo scenario nutrizionale del paese.
Il ministro ha richiesto di avviare programmi intensivi di sensibilizzazione per promuovere, presso la popolazione, i valori nutrizionali delle uova.

I medici, gli specialisti della nutrizione, gli accademici, le donne e gli istituti che si dedicano ai bambini, le industrie di trasformazione a base di uova e i responsabili delle politiche connesse possono svolgere un ruolo fondamentale in questo importante processo“.
Sottolineando il fatto che un bambino entro i 5 anni, ogni quattro soffre di malnutrizione, il ministro ha specificato che “le uova possono fare molto nella lotta contro la malnutrizione. Nelle uova sono disponibili elementi di alto valore nutritivo. Sono una fonte ricca di proteine, vitamine A, B6 e B12, aminoacidi, ferro, fosforo e selenio. Una recente ricerca dimostra che sono utili a ridurre la cecità“.

Nel paese l’avicoltura è promossa attraverso la National Livestock Mission del Governo. L’assistenza finanziaria fornita anche alle famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà, per sviluppare spirito imprenditoriale e creare nuova occupazione.

Fonte The Poultry Site