L’India libera dall’influenza aviaria

Secondo il Dipartimento per l’agricoltura e la zootecnia del paese, l’India è libera dall’influenza aviaria (H5N1).
Lo stato è stato notificato dall’Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE), e l’annuncio ha diffuso un grande sollievo tra i produttori di carne del paese asiatico, che sperano in una rapida ripresa delle esportazioni.

Lo scorso maggio nel paese era stato rilevato un focolaio di aviaria in una fattoria nel distretto di Bidar, nello stato del Karnataka. Sono quindi state imposte restrizioni anche negli stati confinanti. Le immediate misure del governo comprendevano la distruzione delle uova, degli alimenti, dei rifiuti e di altri materiali infetti, la limitazione dei movimenti degli animali e dei prodotti avicoli da e verso la zona infetta, la disinfezione e la pulizia dei locali infetti, e il piano di sorveglianza post operazione.

In India quello avicolo è uno dei settori in più rapida crescita: il paese è attualmente il quinto produttore mondiale di uova e il diciottesimo produttore di polli da carne. Il suo obiettivo per il 2016 è raggiungere una crescita pari all’8%.

Nel periodo 2015-2016 l’India ha esportato 659.304 tonnellate di prodotti avicoli per un valore complessivo di oltre 114 milioni di dollari. I principali destinatari sono stati Oman, Arabia Saudita, Giappone, Germania e Maldive.

Fonte The Poultry Site