L’importanza della collaborazione tra consulente e azienda

All’interno del suo blog pubblicato da WattAgNet, Ioannis Mavromichalis, consulente di nutrizione animale, parla spesso degli aspetti inerenti al business, anche se la sua formazione è puramente tecnica. Tuttavia l’esperienza maturata nel settore gli ha fornito un’immagine abbastanza chiara dell’aspetto puramente aziendale, e ha capito quando è meglio perdere un cliente piuttosto che mettere a repentaglio la propria professionalità.

Mavromichalis viene spesso contattato per offrire servizi di consulenza e in quanto tale si sente in dovere di fornire una visione esterna delle procedure interne o un nuovo approccio a un problema interno. Quindi, una delle prime domande che fa prima di accettare qualsiasi lavoro è: “Chi metterà in pratica le mie indicazioni?”.

Recentemente, è stato contattato da un ex-cliente, e un buon amico. Purtroppo, l’azienda zootecnica non aveva un responsabile tecnico interno, quindi ha pensato di dare subito, e gratuitamente, un consiglio, che vale in generale: prima di assumere un consulente esterno è necessario coinvolgere una persona interna che si assuma la proprietà del problema/progetto e ne diventi responsabile.

Di contro una delle domande più frequenti che gli vengono poste è: “Ma allora perché abbiamo bisogno di un consulente esterno se disponiamo del nostro personale tecnico interno?”. La ragione è abbastanza semplice, e ha a che fare con il diverso focus di ogni persona. Il dipendente si concentra su un “albero” ed è vincolato ai limiti della “foresta” aziendale. Il consulente invece ha visitato molte “foreste” e ha visto molti “alberi” simili. La miscela delle due esperienze/persone offre spesso i risultati migliori; allo stesso tempo, se questi ruoli distinti non vengono chiariti presto e si sviluppa uno spirito di competizione invece che di collaborazione, questa miscela potrebbe comportare il più grande dei disastri.

Quindi, prima ancora di pensare di assumere un consulente esterno è importante che l’azienda zootecnica si chieda: chi è in grado di mettere attuare il lavoro del consulente?

Fonte WattAgNet