L’impatto della qualità del grano sulle prestazioni dei broiler

Una recente ricerca pubblicata nel Regno Unito ( “Development of an accurate means to predict the nutritive value of wheat for broilers and an investigation of novel wheat factors on broiler performance”) rivela che il contenuto di umidità del grano al momento del raccolto e la presenza di un fungo può avere un impatto significativo sulle prestazioni dei broiler.

Il rapporto, pubblicato dal Gruppo Cereali e semi oleosi dell’Agricultural and Horticultural Development Board (AHDB), comprende numerosi studi che indagano sulla previsione del valore nutritivo del grano per i broiler e sul ruolo che i nuovi fattori alimentari hanno sulla crescita degli avicoli.

Il progetto è uno dei tre lanciati nel 2013 dalla Home Grown Cereals Authority (ente precedente al Gruppo di AHDB). Grazie ad un finanziamento aggiuntivo da parte del governo e dell’industria, l’obiettivo generale della ricerca è stato sviluppare modi migliori per misurare il valore nutritivo dei cereali e dei semi oleosi.

In questo ultimo progetto sono stati coinvolti i ricercatori dell’Istituto di Scienze bio e agro-alimentari (AFBI) e Moy Parco Ltd. in Irlanda del Nord, e la Harper Adams University in Inghilterra.

In primo luogo, i ricercatori avevano come scopo convalidare le equazioni esistenti basate sull’analisi del grano effettuata attraverso spettroscopia Near-Infrared (NIRS), per prevedere le prestazioni dei broiler commerciali alimentati con gli stessi 26 campioni di grano provenienti da Regno Unito, Francia, Germania e USA.

Ogni tipo grano è stato analizzato per peso specifico, vitro viscosità, e un numero di componenti chimici quali energia, amido, proteine e amminoacidi. In ogni campione sono stati misurati i livelli di micotossine deossinivalenolo (DON), zearalenone (ZON) e ocratossina A e B, dato che i ricercatori coinvolti non hanno trovato fonti sull’uso della NIRS per prevedere la concentrazione nel grano integrale di queste micotossine.

I ricercatori hanno anche misurato i livelli di Microdochium nivale, una infezione fungina del grano. Anche se non produce micotossine, il Microdochium riduce la resa del frumento e il suo effetto sui broiler non è ancora stato quantificato.

Come era prevedibile, la crescita dei broiler è stata influenzata dal tipo di grano. Il livello di umidità del grano al momento del raccolto, è risultato essere positivamente correlato all’aumento del peso vivo (LWG), risultato attribuito dagli scienziati dagli effetti benefici sia del processo di essiccazione che dalla germinazione precoce. DON e ZON avuto effetti variabili sulle prestazioni, mentre la concentrazione di Microdochium ha avuto un effetto debole ma positivo sull’efficienza dell’alimentazione. In questi studi, il peso specifico del frumento non ha avuto effetti significativi sull’assunzione di cibo, sul guadagno medio di peso (LGW) o sull’efficienza dell’alimentazione.

Sulla base delle analisi gli scienziati hanno anche sviluppato equazioni che prevedevano l’assunzione di alimentazione, LWG e l’efficienza dell’alimentazione sui polli testati presso l’AFBI. Tuttavia, sui broiler di un allevamento commerciale di Moy Park, le correlazioni erano più deboli.

Fonte WattAgNet