L’effetto dell’accesso esterno sul benessere dei broiler a crescita lenta

Nei broiler il libero accesso all’esterno può influire sul benessere, in quanto gli uccelli si muovono in un ambiente più naturale e hanno più opportunità di svolgere comportamenti naturali. Inoltre, beneficiano di più spazio e di più arricchimenti ambientali, che potrebbero influire positivamente sulla salute delle zampe e ridurre il senso di paura. Questo tipo di allevamento è comunque poco usato soprattutto a causa della mancanza di un riparo e dell’esposizione degli animali alle condizioni climatiche.

In uno studio pubblicato su Applied Animal Behaviour nel corso di due cicli produttivi di broiler a crescita lenta (età tra 4 e 10 settimane), 200 capi sono stati alloggiati all’interno (IN), a 200 è stato dato accesso a una zona free-range dotata di riparo artificiale (AS), e a 200 è stato dato accesso free-range una piccola zona boschiva (SRC).

L’uso dello spazio esterno è stato monitorato utilizzando fotografie e osservazioni dal vivo. Le condizioni meteorologiche e l’uso dello spazio esterno sono stati monitorati per tutto il periodo all’aperto.

La valutazione dell’immobilità tonica (TI) e del senso di ansia sono stati valutati solo nella fase iniziale del secondo ciclo produttivo e alla fine di entrambi i cicli. La salute di zampe e delle ossa della tibia sono state valutate al termine dei cicli di produzione.

La percentuale media di uccelli che hanno utilizzato l’area esterna è stata maggiore nel gruppo SRC rispetto agli altri. La percentuale media di uccelli che si allontanavano di oltre 5 metri dall’accasamento era maggiore nel gruppo SRC. Nei gruppi dotati di riparo le precipitazioni, l’aumento di raggi solari e l’aumento del vento sono stati correlati ad un minor numero di polli all’esterno e che questi effetti erano maggiormente pronunciati nel gruppo SRC rispetto al gruppo AS.

L’aumento della temperatura è stato correlato ad un maggiore uso dell’esterno.

Alla settimana n. 3, a livello di gruppo una breve TI è stata associata a un maggior numero di polli presenti ad una distanza superiore ai 5 metri rispetto all’accasamento. Nella settimana n. 10 la percentuale di animali che hanno necessitato maggiormente di una induzione per la TI è risultato più alto nel gruppo SRC, ma non in quello (14,8%).

La dermatite Hock si è verificata meno nel gruppo AS (7,6%) rispetto al gruppo IN e al gruppo SRC (13,7%). Questi risultati indicano che l’alloggiamento SRC è stato più efficace nel favorire l’utilizzo dell’area esterna da parte dei broiler, ma che il libero accesso all’esterno è stato solo moderatamente correlato ad una migliore salute delle gambe e ad una riduzione dell’ansia (a livello di gruppo).

Fonte appliedanimalbehaviour.com