Le uova protagoniste anche nel settore scientifico e tecnologico

Le uova potrebbero essere strategiche per migliorare il settore scientifico e quello dei tecnologico. Molti sviluppi significativi sono già stati raggiunti infatti utilizzando le strutture proteiche delle uova, e i risultati relativi a due progetti di ricerca internazionali sono molto promettenti.

Il dottor Fabien De Meester, presidente e amministratore delegato di BNLfood, è specializzato nel frazionamento delle uova in ingredienti a valore aggiunto per le industrie alimentari, cosmetiche e farmaceutiche. De Meester, che ha un dottorato di ricerca in Chimica delle proteine presso l’Università di Liegi, in Belgio, sarà uno degli interlocutori chiave della conferenza dell’International Egg Commission che si terrà a settembre a Bruges. Parlerà del suo obiettivo primario: catalizzare i cambiamenti sostenibili nel settore alimentare e comunicare i parametri delle ricerche che interessano le uova.

La prima parte del suo discorso prenderà in considerazione le strutture naturali degli aminoacidi delle uova, che fungono da elementi costitutivi per le proteine e gli enzimi. Illustrerà poi l’ultima ricerca thailandese che si sta occupando di legare piccole proteine sovra-espresse (peptidi) per creare strutture tridimensionali che arricchiscono il mangime. Il primo lancio commerciale è previsto a fine anno dopo due anni di sviluppo. Il suo intervento riguarderà anche una ricerca pionieristica sugli ovo-lipidi. La ricerca, che vede collaborare istituti statunitensi, europei e israeliani, sta facendo progressi in termini di tecnologia dell’informazione biologica e consente di imprimere i dati direttamente sui lipidi.

Secondo De Meester questa ricerca rivoluzionaria farà esplodere la nostra comprensione della trasformazione dell’uovo e verrà utilizzata nella tecnologia. Il suo discorso verterà anche sul modo in cui l’industria avicolo, e l’economia internazionale, percepiscono e valorizzano le uova.

Fonte Poultry World