Le tendenze che guideranno l’allevamento di precisione

Secondo un nuovo rapporto di Rabobank, dal titolo “Livestock Farming Could Get Smarter: The Potential of Precision Livestock Farming”, in generale la necessità di adottare un’allevamento di precisione è determinata dalle tendenze dell’industria e della società.

In base ai dati raccolti l’allevamento di precisione degli animali (PLF) inizia con la raccolta automatica e il monitoraggio continuo dei dati in azienda. Raccogliendo dati sui singoli animali, può essere migliorata, attraverso adeguamenti continui, la loro gestione.

L’attrezzatura interattiva aiuta l’agricoltore a creare (migliori) condizioni ottimali di vita per ogni animale. Questo è importante, dato che gli allevamenti stanno crescendo e quindi diventano più complessi da gestire. Ma c’è di più: il PLF può anche generare vantaggi che vanno oltre l’operatività, estendendosi alla catena del valore e alla società in generale.

I principali volani che spingono verso un allevamento di precisione sono: la grandezza raggiunta dagli allevamenti che diventano più complessi da gestire con un numero medio di animali per dipendente sempre maggiore; la necessità di ridurre i costi e creare più valore aggiunto per migliorare la competitività; la necessità di migliorare la produttività per soddisfare la crescente domanda di proteine animali; la volontà di ridurre l’impronta ambientale dell’agricoltura; il miglioramento continuo del livello di benessere degli animali e l’aumento della trasparenza nel settore.

Secondo Rabobank utilizzando la tecnologia PLF, gli agricoltori possono prendere decisioni con una maggiore base di informazioni, grazie ai cosiddetti Big Data. Ciò porta ad un miglioramento dei risultati sugli indicatori chiave della performance come salute e benessere degli animali, prestazioni tecniche, impatto ambientale e, ultimo ma non meno importante, performance finanziaria.

Fonte Poultry World