Le regioni del mondo in cui il consumo di carne aumenterà di più

Secondo Robert Johansson, capo economista del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) nel prossimo decennio il consumo di carne dovrebbe aumentare in particolare in quattro regioni chiave del mondo: Africa sub-sahariana, Nord Africa, Sud-Est asiatico e Medio Oriente. In particolare l’Africa sub-sahariana registrerà un aumento del 2,6% annuo, il Nord Africa del 2,3%, il Sud est asiatico del 2,2% e il Medio oriente del 2,1%.

Secondo Johansson solo in queste 4 regioni l’aumento di carne sarà di 8 milioni di tonnellate, vale a dire il 20,3% della crescita mondiale complessiva.

Johansson ha osservato che le importazioni di carne di queste quattro macroaree dovranno aumentare di 2,7 milioni di tonnellate, vale a dire il 34% dell’aumento della domanda interna. Il resto sarà coperto dalla produzione locale. L’economica ha inoltre previsto che in queste aree l’aumento delle importazioni sarà di circa il 52%.

Sarà il commercio avicolo a svilupparsi maggiormente per coprire la richiesta di queste aree. La percentuale prevista è di almeno il 24% e supererà i 14 milioni di tonnellate. Entro il 2026 gli esportatori dei principali prodotti suinicoli aumenteranno il commercio dell’11%, più importanti sono proiettati per espandere il commercio del 11 per cento, superando i 9 milioni di tonnellate.

Fonte WattAgNet