Le questioni sul commercio avicolo al Chicken Marketing Summit

Chi tra il 21 e il 23 luglio parteciperà ad Orlando, in Florida, al Chicken Marketing Summit 2018, avrà la possibilità di approfondire le questioni commerciali legate all’industria avicola. Uno degli interventi principali, infatti, è affidato a Jim Sumner, presidente dell’USA Poultry & Egg Export Council (USAPEEC) che condividerà le sue opinioni in occasione di una specifica tavola rotonda a cui parteciperanno anche: Mark Cooper, direttore Analisi prodotti di Cobb-Vantress, Steve Sands, vice presidente di Performance Food Group e Brian Coan, Chief customer officer di George’s Inc.

Il tema del summit del 2018 è “sopravvivere e prosperare in tempi di rottura“.

Sumner, presidente anche dell’International Poultry Council e della World Poultry Foundation, ha anticipato che il suo intervento sarà “relativo esclusivamente all’aspetto delle esportazioni”. Secondo Sumner attualmente l’industria avicola degli Stati Uniti presenta una profonda incertezza legata ad alcuni accordi commerciali e ad alcuni mercati chiusi. Ma l’industria avicola locale può comunque sfruttare le nuove opportunità nate con i mercati recentemente aperti.

Uno degli aspetti attualmente in discussione sono le ulteriori ricadute derivanti dall’accordo di libero scambio nordamericao (NAFTA) e in particolare i rapporti con il Messico, ma anche l’accordo bilaterale con il Canada. Attualmente l’industria avicola degli Stati Uniti ha rapporti commerciali “molto limitati” con il Canada.  Ma l’impatto del NAFTA sugli scambi con il Canada è solo uno degli aspetti legati all’Accordo Trans-Pacifico, dal quale l’amministrazione Trump si è ritirata.

Tuttavia, secondo Sumner la sfida più grande è con la Cina, che a causa delle preoccupazioni legate all’influenza aviaria non ha ancora tolto il divieto di importazione al pollame proveniente dagli Stati Uniti . Ma anche la Corea del Sud ha eliminato dalla lista di impianti esportatori alcune aziende degli Stati Uniti.

Tuttavia se il mercato cinese, uno dei più popolosi del mondo, è chiuso, di recente gli Stati Uniti hanno aperto un nuovo canale con l’India, il secondo più grande paese al mondo in termini di popolazione. “E’ la prima volta che abbiamo accesso a questo mercato” ha precisato Sumner. Gli Stati Uniti hanno anche ottenuto l’accesso a Marocco e Namibia, che hanno una popolazione stimata pari rispettivamente a 33,8 milioni e 2,4 milioni di persone.

La tavola rotonda con Sumner è solo una delle 10 sessioni del Summit che riunirà venditori e acquirenti, e molti altri partner dell’industria avicola.

Fonte WattAgNet