Le previsioni USDA sulle esportazioni statunitensi di uova e tacchini

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha rivisto al rialzo le sue previsioni relative alle esportazioni di tacchino per la chiusura 2017 e il 2018. Allo stesso modo ha aumentato le previsioni sulle esportazioni di uova per il resto del 2017, mentre quelle per il 2018 sono rimaste invariate.

I nuovi dati sulle esportazioni di tacchino sono stati pubblicati il 12 dicembre nel rapporto WASDE (World Agricultural Supply and Demand Estimates): nel rapporto WASDE di novembre, si prevedevano 618 milioni di libbre per il 2017 e 650 per il 2018. Nell’ultima edizione si parla invece di 623 milioni di libbre per il 2017 e 655 milioni per il 2018. L’agenzia ha dichiarato che l’aumento è giustificato dalla forte domanda internazionale, che dovrebbe portarsi anche nel primo trimestre del 2018.

Per quanto riguarda invece le uova per quest’anno si prevede un volume di esportazione pari a 323 milioni di dozzine di uova, rispetto ai 313 milioni di dozzine previste a novembre. L’aumento è supportato dalle aspettative di una domanda solida e dai recenti dati commerciali. L’USDA prevede che nel 2018 verranno esportati 320 milioni di dozzine di uova.

Le previsioni per le esportazioni di broiler e suini sono invece rimaste invariate rispetto ai dati di novembre. Per quanto riguarda i broiler si prevede che nel 2017 gli Stati Uniti esporteranno 6,7 miliardi di libbre, mentre la previsione il 2018 è di 6,9 miliardi di libbre. I dati relativi alla carne suina si attestano a 5,6 miliardi di libbre per il 2017 e a 5,9 miliardi per il 2018.
Il prossimo rapporto WASDE sarà pubblicato il 12 gennaio 2018.

Fonte WattAgNet