Le previsioni per il quarto trimestre nel mercato dei suini

L’abbondante numero di animali macellati e i vincoli produttivi degli Stati Uniti, pressano il mercato mondiale dei suini, sottoposto anche al rallentamento delle importazioni da parte della Cina. Nel quarto trimestre 2016, secondo Rabobank, questo si tradurrà in un ulteriore calo dell’indice Five-Nation Hog Price. Le prospettive per il 2017 sono deboli, con attese verso una stabilizzazione del commercio globale che interessa tutti i principali produtori.

In Cina la bassa produzione e la domanda stagionale in concomitanza con il Capodanno cinese supporterà i prezzi dopo il calo del terzo trimestre dell’anno. Questo indurrà un aumento delle importazioni ma a un tasso di crescita inferiore rispetto ai mesi precedenti. La competizione internazionale si intensificherà dato che molti paesi e industrie otterranno i permessi di esportazione verso la Cina.

Nei paesi dell’Unione europea continua la pressione da parte dell’offerta, affiancata da una buona domanda da parte dei paesi esteri. Questo permetterà ai prezzi di stabilizzari a livelli elevati. Tuttavia nel 2017 le prospettive sono deboli, a causa dell’aumentata competitività da parte dei paesi asiatici e il declino della sterlina britannica. E’ importante che venga limitato l’aumento di animali disponibili sul mercato per sostenere i prezzi.

In Brasile un’offerta equilibrata, e le esportazioni in aumento, nel quarto trimestre si tradurranno in un aumento dei prezzi del maiale. Nel 2017 la prevista diminuzione dei costi dei mangimi, sosterrà sia la produzione che le esportazioni.

Fonte Rabobank