Le misure eccezionali di sostegno del mercato avicolo in Francia

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 46 del 20 febbraio 2018 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/252 della Commissione, del 19 febbraio 2018, relativo a misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore avicolo in Francia.

Tra il 2016 e il 2017 la Francia ha confermato e notificato 486 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5, che hanno interessato anatre, oche, tacchini, faraone, quaglie, nonché pulcini, polli, galletti, capponi, pollastre da ingrasso, galline giovani e galline ovaiole della specie Gallus domesticus.

La Francia ha adottato, immediatamente e con efficienza, tutte le misure veterinarie e di polizia sanitaria necessarie: misure di controllo, monitoraggio e prevenzione e ha istituito zone di protezione e sorveglianza: ha inoltre imposto due serie di misure per controllare e prevenire il diffondersi della malattia: la prima serie ha ristretto la movimentazione dei volatili, proibito l’immissione e prolungato i periodi di fermo negli allevamenti ubicati nelle zone regolamentate stabilite a seguito della comparsa di focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5; la seconda serie ha prolungato, negli allevamenti di anatre e oche ubicati nelle zone regolamentate.

Tra aprile e novembre 2017 la Commissione europea ha ricevuto da parte della Francia richieste formali di partecipazione al finanziamento di talune misure eccezionali. Infatti a seguito dei focolai e dell’applicazione delle misure veterinarie e di polizia sanitaria adottati e prolungati è risultata una perdita di produzione di pollame.

Sulla base dell’articolo 1 del Regolamento in esame l’Unione partecipa nella misura del 50% al finanziamento delle spese incorse dalla Francia per sostenere il mercato avicolo gravemente colpito dai 486 focolai rilevati e notificati dalla Francia tra il 1 dicembre 2016 e il 30 giugno 2017. Il livello massimo della partecipazione finanziaria dell’Unione è di 32.500.000 euro.