Le misure eccezionali a sostegno del settore suinicolo della Polonia

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 92 del 6 aprile 2017 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/647 della Commissione, del 5 aprile 2017, che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Polonia in relazione a scrofe e altri suini macellati nel periodo dal 1 agosto al 30 novembre 2016.

Tra il 1 agosto e il 30 settembre 2016 la Polonia ha confermato e notificato alla Commissione l’insorgenza di vari focolai di peste suina africana correlati al fattore umano. Si è trattato di un’epidemia particolarmente grave in quanto la circolazione del virus è stata confermata in diverse aziende detentrici di suini domestici in una zona geografica relativamente ampia. La Polonia ha immediatamente adottato le necessarie misure zoosanitarie in conformità della direttiva 2002/60/CE del Consiglio, che stabilisce misure minime di lotta contro la peste suina africana da applicare nell’Unione.

Attraverso il presente regolamento la Polonia è autorizzata a concedere un aiuto ai produttori nel settore delle carni suine le cui aziende sono state oggetto di misure zoosanitarie di lotta contro la peste suina africana e sono ubicate nelle zone della Polonia cui fanno riferimento gli atti legislativi dell’Unione e della Polonia elencati nell’allegato.

La Polonia adotta tutte le misure necessarie, compresi controlli amministrativi e controlli in loco esaustivi in conformità degli articoli 58 e 59 del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, per garantire il rispetto delle condizioni stabilite nel presente regolamento. Le spese sono ammissibili alla partecipazione finanziaria dell’Unione solo se sono versate dalla Polonia ai beneficiari entro il 30 settembre 2017.

L’Unione partecipa nella misura del 50% al finanziamento delle spese incorse dalla Polonia, che è concesso per un massimo di 50 000 animali complessivamente.

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.