Le misure contro la peste suina africana in Polonia e in Lituania

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 270 del 5 ottobre è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2016/1770 della Commissione, del 30 settembre 2016, relativa ad alcune misure di protezione contro la peste suina africana in Polonia e che abroga le decisioni di esecuzione (UE) 2016/1406 e (UE) 2016/1452 [notificata con il numero C(2016) 6102].

La Polonia ha comunicato alla Commissione l’attuale situazione della peste suina africana sul suo territorio e, conformemente all’articolo 9 della direttiva 2002/60/CE, ha istituito zone di protezione e di sorveglianza. Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario definire a livello di Unione, le zone di protezione e di sorveglianza.
Nell’agosto 2016 si è verificato un focolaio nei suini domestici nella provincia di Mońki. Considerato che la Polonia fornisce prove documentali preliminari del fatto che tale focolaio è connesso ad attività umane e che esistono indicazioni secondo cui la peste suina africana non è diffusa nella popolazione di suini selvatici delle aree interessate, sono necessarie misure specifiche supplementari, tenuto conto che questo è il quindicesimo focolaio della malattia individuato nei suini quest’anno e che questi focolai si sono verificati in diverse zone della Polonia in cui già vigevano restrizioni.

E’ quindi necessario stabilire misure specifiche per limitare la circolazione degli animali e dei loro prodotti nelle aree indicate nell’allegato della presente decisione. La presente decisione si applica fino al 7 ottobre 2016 e le decisioni di esecuzione (UE) 2016/1406 e (UE) 2016/1452 sono abrogate.

Inoltre è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2016/1771 della Commissione, del 30 settembre 2016, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE recante misure di protezione contro la peste suina africana in taluni Stati membri, per quanto riguarda le voci relative a Lituania e Polonia [notificata con il numero C(2016) 6103].

Nel settembre 2016 si è verificato un focolaio di peste suina africana nei suini domestici nel comune distrettuale di Kėdainiai in Lituania, in una zona che attualmente figura nella parte II dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE. Il verificarsi di questo focolaio, e il recente cambiamento della situazione epidemiologica, costituisce un aumento del livello di rischio.
Alcune zone della Lituania che figurano nella parte II dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE dovrebbero pertanto essere ora elencate nella parte III di tale allegato. E’ poi opportuno modificare l’elenco dell’Unione delle zone soggette a misure di protezione riportato nell’allegato di tale decisione di esecuzione per tenere conto dei cambiamenti intervenuti nell’attuale situazione epidemiologica in relazione a tale malattia in Lituania e in Polonia.
Per questo l’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE è sostituito dal testo che figura nell’allegato della presente decisione di cui sono destinatari gli Stati membri.