Le galline nelle favole di Esopo: sagge e astute

I protagonisti delle favole sono generalmente degli animali che impersonano vizi e virtù degli uomini e alcuni di loro sono oramai associati tradizionalmente ad un certo “tipo umano” ben specifico: la volpe ad esempio è simbolo degli uomini furbi, l’asino dei testardi, l’agnello dei deboli, paurosi ed innocenti, il lupo incarna l’essenza dei cattivi, ecc.

E benché per una parte di immaginario collettivo la gallina raffiguri comunemente la stoltezza e la stupidità, è d’altra parte dimostrato che esse sono invece assai intelligenti: nelle favole, questa caratteristica è spesso esaltata e rappresentata.

In particolare sono tre le storie di Esopo che raccontano di galli e galline intelligenti e astuti, in grado di sventare i malintenzionati e i predatori più furbi. Oltre alla ben nota “gallina dalle uova d’oro”, ci sono altre tre favole, magari meno famose, che tuttavia fanno fare una bellissima figura a tutto il genere avicolo.

La donnola e le galline: una donnola aveva preso di mira le galline di un pollaio, chiedendosi come fare per arrivare a loro. E, saputo di un’epidemia che le aveva colpite, non ci pensò due volte e si recò al pollaio travestita da medico, con una borsa piena di strumenti e di farmaci. Le galline però riconobbero la donnola travestita e non aprirono la porta.

Il cane, il gallo e la volpe: un cane e un gallo erano amici e viaggiavano insieme. Giunta la sera, per dormire il gallo salì su un albero e il cane si sistemò tra le sue radici. Al mattino, come sua abitudine, il gallo cantò. Il suo canto fu udito da una volpe che gli disse di essere rimasta affascinata dalla sua bella voce e chiese di abbracciarlo per ringraziarlo. Ma il gallo fu più furbo della volpe e le chiese di svegliare il portiere… che di fatto era un cane.

La volpe e la gallina: un giorno una gallina stava becchettando e razzolando sotto un albero fuori dal villaggio, quando una volpe affamata corse verso di lei. La gallina la vide e volò sull’albero. La volpe la blandì, rassicurandola sul fatto che tutti gli animali avevano fatto pace e non dovevano più temersi gli uni con gli altri. Ma la gallina rispose che sull’albero stava benissimo e aveva un’ottima panoramica. Per esempio poteva vedere un gruppo di cani venirle incontro. A questo punto la volpe terrorizzata scappò via.

Fonte tuttosullegalline.it