Le diete dei maiali influenzano gli acquisti dei Millennials

I Millenials sono molto attenti a quello che mangiano i maiali, tanto da da influenzare i loro acuisti. Lo ha scoperto un sondaggio effettuato da Cargill Feed4Thought. L’indagine, che ha coinvolto oltre 2.000 persone in Stati Uniti e Spagna, ha permesso di scoprire che per il 43% dei Millennials americani la dieta seguita dai suini influenza le loro decisioni di acquisto. In Spagna, il secondo più grande produttore di suini in Europa, la percentuale è addirittura del 65%. Nel complesso, lo stesso discorso vale per circa un terzo (32%) di tutti i consumatori degli Stati Uniti, in contrapposizione al 60% dei consumatori spagnoli.

Negli Usa i cosiddetti baby boomers e la Generazione X pongono invece meno importanza alle diete seguite dai suini; solo rispettivamente il 32% e il 26% dichiara che la dieta di un maiale influenza le loro decisioni di acquisto.

In entrambi i paesi, i Millennials fanno registrare il più basso tasso di fiducia sull’ipotesi che quello che gli animali mangiano sia considerata una dieta sana. Il 42% dei Millennials americani non si fida del fatto che i suini destinati all’alimentazione umana vengano allevati con una dieta sana, percentuale significativamente più alta rispetto ai Baby Boomers (32%). Per i Millenials, in Spagna, la percentuale sale al 67%.

Inoltre il 90% dei consumatori americani mangia carne di maiale, e per il 52% di loro la pancetta è il prodotto preferito; il 90% dei consumatori spagnoli mangia carne di maiale, e per il 74% di loro è il prosciutto il prodotto suino preferito. Solo il 10% dei consumatori statunitensi e spagnoli ha un’idea precisa di quanta alimentazione serve per allevare un maiale affinché raggiunga il cosiddetto peso commerciale. Il 37% dei Millennials pensa che attualmente per allevare un maiale ci voglia più terra e acqua di quanto richiesto 50 anni fa. La percentuale spagnola è invece del 39%.

Feed4Thought è uno sondaggio effettuato regolarmente da Cargill Animal Nutrition che esplora le percezioni e le opinioni dei consumatori su argomenti topici della catena di produzione delle proteine animali. Il sondaggio on-line è stato condotto lo scorso dicembre da ORC International. Negli Stati Uniti è stato effettuato su un campione demograficamente rappresentativo di 1.055 adulti americani e in Spagna su uno di 1.000 adulti.

Fonte WattAgNet