L’autosufficienza del settore alimentare al centro della post-Brexit

La Brexit offre al governo britannico l’opportunità di puntare sull’agricoltura britannica e migliorare la sostenibilità alimentare del paese. Lo ha dichiarato il vicepresidente della National Farmers Union, Minette Batters, nel corso del British Science Festival, sottolineando l’importante ruolo che i contadini britannici possono svolgere per garantire il futuro alimentare nazionale.

Il settore Food&Beverage, che fornisce le materie prime per il settore manifatturiero più grande del Regno Unito, contribuisce a mantenere il 70% del paesaggio nazionale e garantisce 3,8 milioni di posti di lavoro; in questo senso può svolgere un ruolo vitale nel periodo post-Brexit. Le cifre mostrano che la Gran Bretagna attualmente produce il 60% del proprio cibo ma questa cifra tende a diminuire costantemente.

In questo paese il ruolo del settore alimentare è stato trascurato da numerosi governi ed è giunto il momento di riconoscere la sua importanza per la nazione e per il popolo, soprattutto in vista della Brexit. L’allevamento favorisce gran parte della nazione, incluso il settore Food & Beverage e delle comunità rurali. È fondamentale che questo contributo sia riconosciuto nei negoziati di Brexit. La NFU è interessata al settore zootecnico e ai vantaggi che apporta al commercio, dato che è possibile trarre vantaggio dalle fantastiche competenze di tutto il settore agricolo e da queste cominciare a costruire il futuro. Una politica che mira all’acquisto da parte di paesi terzi di prodotti alimentari che possiamo produrre all’interno del nostro sistema rischia di compromettere il lavoro degli agricoltori britannici. Invitiamo il governo a pensare a politiche che garantiscano alla Gran Bretagna di mantenere la propria autosufficienza, di sostenere la crescita interna del settore alimentare e di assicurare la profittabilità, la produttività e il progresso futuro. Tuttavia gli allevatori e gli agricoltori devono essere parte della soluzione e partecipare ad una vasta gamma di questioni, oltre a quelle strettamente legate al settore alimentare; tra queste l’ambiente e la lotta controil cambiamento climatico e l’adozione di energie sostenibili”.

Fonte Poultry News