L’acqua piovana per ridurre la dipendenza degli allevamenti avicoli

Un nuovo sistema per la raccolta e l’immagazzinamento dell’acqua piovana può fornire al pollame acqua di alta qualità e ridurre la dipendenza dell’allevatore dai pozzi locali e dall’acqua pubblica.
Una tipico allevamento avicolo, con 4 capannoni, utilizza circa 2 milioni di acqua all’anno con un costo di circa 22.000 dollari se dipendente dal sistema idrico comunale.

Secondo Gene Simpson, dell’Alabama Cooperative Extension System e direttore associato del Centro di tecnologia avicola dell’Università di Auburn, la raccolta dell’acqua piovana può ridurre le bollette dell’acqua fino al 90%, permettendo di ripagare l’investimento in 7-8 anni.

Il sistema di raccolta utilizza una gronda per incanalare l’acqua piovana dai tetti dei capannoni in una vasca di 100 piedi per 36. Una pioggia di capacità di circa 2 pollici che cade sugli 82.000 piedi quadrati dei tetti del capannoni potrebbe permettere una raccolta di acqua piovana di circa 100.000 galloni. L’acqua verrà poi filtrata più volte, e sottoposta a un trattamento con luce ultravioletta per uccidere tutti i batteri, producendo in questo modo acqua di ottima qualità, libera da agenti inquinanti. Una sala di controllo pompa l’acqua raccolta nei capannoni in base alla necessità e, in caso di emergenza, attinge direttamente all’acqua pubblica.

Fonte Poultry Health Today