L’acqua e la salute degli avicoli

L’acqua è una delle sostanze nutritive spesso dimenticate nella produzione avicola, soprattutto perché di fatto è nascosta nelle linee di distribuzione e nelle tettarelle degli abbeveratoi. Tuttavia, dimenticare l’acqua che scorre nei capannoni può essere dannoso per la salute degli avicoli e per tutta la struttura delle condotte.

Le ovaiole e i broiler consumano quasi il doppio di acqua rispetto al mangime, per cui l’attenzione sulla qualità e l’accesso all’acqua deve essere alta in tutte le procedure operative standard. A tal proposito ci sono alcuni fattori principali da tenere sempre in considerazione.

Evitare i biofilm – Una volta che nelle linee di abbeveramento si formano i biofilm, indipendentemente dal fatto che siano visibili o meno, le linee d’acqua sono quasi centomila volte più difficili da pulire e disinfettare. Se i batteri vengono catturati dai biofilm, diventano inaccessibili ai detergenti e possono raggiungere gli animali. È importante pulire correttamente ed efficacemente le linee d’acqua, utilizzando un efficace programma di sanificazione e sciacquandole ripetutamente: questo contribuirà a rompere e rimuovere il biofilm. Questa fase di pulizia può essere effettuata anche allo svuotamento dei capannoni. E’ importante effettuare il risciacquo con acqua fresca poco prima che i nuovi avicoli entrino nel capannone, per evitare qualsiasi residuo di detergente nell’acqua.

Le linee d’acqua possono essere pulite anche con gli avicoli nel capannone e, sebbene questo processo sia più complesso, è importante per evitare l’accumulo di biofilm. Se si pensa che, a 32 gradi, un singolo organismo di E. coli può moltiplicarsi in 24 trilioni di organismi in sole 24 ore, le operazioni di pulizia e disinfezione dell’acqua assumono un’importanza strategica. E’ necessario scegliere un disinfettante efficace, ma leggero che deve essere utilizzato in condizioni adeguate. Ad esempio, per essere efficace il cloro richiede un pH acido di circa 5-6,5 e un livello di cloro libero di 2-5 ppm.

Assicurarsi che l’attrezzatura funzioni – È importante verificare che tutta l’apparecchiatura sia esente da biofilm e che funzioni correttamente. L’altezza irregolare di una linea di distribuzione, dovuta per esempio a un allentamento delle corde che la sostengono, può causare una bolla d’aria e impedire il libero flusso dell’aqua. D’altra parte, la semplice usura o la formazione di ruggine possono fare in modo che le tettarelle perdano liquido. Questo significa che l’acqua arriverà ovunque ma non al pollame, e potrebbe inoltre inumidire le lettiere influenzando negativamente le prestazioni.

Accesso all’acqua – È fondamentale assicurare che la densità del capannone consenta a tutti gli animali presenti di accedere facilmente al mangime e all’acqua. L’altezza della linea d’acqua è un altro punto critico, che permette di garantire a tutti gli uccelli un facile accesso. Una appropriata altezza della linea d’acqua incoraggerà tutti a bere e, in ultima analisi, contribuirà alla loro salute e alle loro prestazioni.

All’acqua, inoltre, possono essere aggiunti additivi come minerali o vitamine, e in questo caso è importante che sia priva di qualsiasi sostanza o elemento che possa interferire negativamente con la loro efficacia. una volta completata la somministrazione è importante procedere al lavaggio di tutta la linea di distribuzione.

Fonte All About Feed