La ventilazione del capannone parte delle attività di controllo della Salmonella

Se è vero che la Salmonella presente negli intestini dei broiler è la principale causa di infezione, alcune indagini svolte presso l’Università del Maryland, hanno rivelato che anche la lettiera può anche esserne un vettore.

Alti livelli di Salmonella sono stati ripetutamente trovati nelle lettiere presenti in capannoni in cui il flusso d’aria o la ventilazione era trascurabile o stagnante. Tale contaminazione da Salmonella può diffondersi ulteriormente nella catena alimentare tramite le piume e i follicoli delle penne.

Una significativa riduzione della contaminazione è stata raggiunta se la ventilazione permetteva una velocità del flusso d’aria sulla superficie della lettiera pari a 3 piedi al secondo, quando l’umidità relativa è bassa (ad esempio, il 70%); lo stesso vale se il flusso è pari a e 5-6 piedi al secondo se l’umidità della lettiera è alta (ad esempio, il 90 per cento).

Maggiori dettagli sul lavoro dell’Università del Maryland sono stati presentati in un articolo pubblicato su Watt Poultry USA in cui veniva sottolineato che la contaminazione poteva raggiungere gli impianti di trasformazione proprio per la contaminazione presente nella lettiera. Si tratta di fatto di un punto caldo in cui il flusso d’aria risultava trascurabile o stagnante. Anche gli angoli dei capannoni possono essere considerati punti di moltiplicazione batterica.
L’articolo descrive anche una correlazione spesso sconosciuta tra la conta di E. coli e quella Salmonella nella lettiera (M. S. Myint et al, Journal of Poultry Science. 4: 947-954).

Fonte WattAgNet