La United Egg Producers definisce il termine “Cage-free eggs”

Per chiarire la confusione esistente sul mercato, e anche tra i produttori, il Consiglio della United Egg Producers (UEP) ha approvato all’unanimità una definizione di “cage-free eggs” (uova prodotte fuori gabbia).

La nuova definizione, che sarà adottata dall’UEP per definire l’attuale accasamento cage-free delle galline è: “Le ‘cage-free eggs’ sono deposte da galline in grado di vagare verticalmente e orizzontalmente negli accasamenti interni e che hanno accesso a cibo e acqua freschi. I sistemi ‘cage free’ variano da allevamento ad allevamento e possono includere il sistema multi-tier. Devono consentire alle galline di esprimere comportamenti naturali e devono comprendere arricchimenti quali le aree di graffiatura, i trespoli e i nidi. Le galline devono avere accesso alla lettiera, devono essere protette predatori e potersi muoversi in un fienile in un modo da promuovere il loro benessere“.

Una lettera inviata ai membri e firmata dal presidente e CEO dell’UEP, Chad Gregory, spiega che il Consiglio ha stabilito la definizione di “cage-free eggs” perché ci sono molti dubbi in proposito. I membri del Consiglio hanno voluto che la definizione riflettesse la diversità sui diversi accasamenti possibili, e l’impegno degli allevatori nell’assicurare la salute e il benessere delle galline in tutti gli ambienti abitativi.

Fonte WattAgNet