Efsa: improbabile la trasmissione del virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità tramite carne di pollame e uova crude

Attraverso un’analisi teorica l’Efsa ha realizzato e pubblicato una rapida valutazione qualitativa sulla possibilità di trasmissione dell’influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) attraverso carne di pollame fresca (carne di pollame cruda) o uova da tavola crude.

La valutazione è stata fatta analizzando un percorso di trasmissione predeterminato costituito da una serie di passaggi da uno stabilimento di pollame commerciale o non commerciale nell’UE esposto al virus LPAI e analizzando l’eventuale trasmissione del virus dagli animali agli esseri umani.

La probabilità combinata di esposizione e successiva infezione da LPAIV tramite carne di pollo crudo contenente il virus è trascurabile per il pollame commerciale e gli esseri umani esposti attraverso il consumo, mentre è molto improbabile per il pollame non commerciale, gli uccelli selvatici e gli esseri umani esposti tramite manipolazione e manipolazione.

La probabilità di una trasmissione del virus a bassa patogenicità attraverso la carne di pollame cruda contenente LPAIV è trascurabile tra pollame commerciale ed esseri umani, ed è molto improbabile tra pollame non commerciale ed uccelli selvatici.

La probabilità combinata di una esposizione e della successiva infezione da LPAIV tramite uova da tavola crude contenenti LPAIV è trascurabile per pollame commerciale ed esseri umani, e da estremamente improbabile a trascurabile per pollame non commerciali e uccelli selvatici.

Sebbene la presenza del virus a bassa patogenicità dell’aviaria nella carne di pollame cruda e nelle uova da tavola sia da molto improbabile a trascurabile, vi è in generale un alto livello di incertezza sulla stima delle probabilità successive relative ai passaggi chiave delle vie di trasmissione per il pollame e gli uccelli selvatici, principalmente a causa di il numero limitato di studi disponibili: ad esempio sulla carica virale necessaria per infettare un volatile tramite carne di pollame cruda o uova da tavola crude contenenti il virus.

Fonte Efsa