La Thailandia combatte le malattie avicole con la tecnologia

La Thailandia sta avviando una nuova iniziativa che prevede l’impegno della comunità e un’applicazione per smartphone per aiutare ad affrontare una mancanza di risorse veterinarie ufficiali e una scarsa comprensione della salute degli animali tra la popolazione, invertendo allo stesso tempo la riluttanza a segnalare casi sanitari presso tra gli animali allevati.

Nella Thailandia rurale, oltre il 75% della popolazione detiene animali nei propri cortili. Questo rappresenta un vasto e potenziale serbatoio per le epidemie, minacciando sia animali che esseri umani . La situazione è esacerbata da uno scarso sistema di reporting e follow up ai focolai di malattia.

Tuttavia, un nuovo sistema di segnalazione delle malattie, attualmente in fase di sperimentazione in parte del paese, sembra essere più efficace nell’identificare potenziali infezioni stimolando risposte più rapide, fermando potenziali focolai. Il sistema è stato creato all’università di Chiang Mai, ed utilizza un gruppo di volontari e una specifica applicazione per smartphone chiamata “Partecipazione all’individuazione delle malattie” (PODD – Participatory One Health Disease Detection), che consente di segnalare in tempo reale casi di malattie. PODD riunisce tecnologie moderne e comunità locali, con volontari locali che agiscono come occhi e orecchie per la sorveglianza delle malattie. Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento di 2 milioni di dollari da parte del Fondo Skoll Global Threats, che supporta iniziative simili atte ad affrontare, tra l’altro, pandemie e cambiamenti climatici.

Fonte WattAgNet