La tecnica del riconoscimento facciale per migliorare la vaccinazione individuale dei pulcini

La Foundation for Food & Agriculture Research (FFAR) ha assegnato una sovvenzione di 800.000 dollari ai ricercatori dell’Applied Life Sciences & Systems-ALS-S, una start-up che utilizza la tecnologia di imaging e robotica. La sovvenzione è destinata allo sviluppo di un dispositivo per vaccinare pulcini appena nati. La sovvenzione è completata dal finanziamento di Merck Animal Health, per un investimento totale di 1,6 milioni di dollari.

Secondo FFAR, questo dispositivo rappresenta un sistema efficiente per la vaccinazione ad alto rendimento, che può potenzialmente migliorare la salute degli uccelli, aumentare la produttività dei produttori avicoli e ridurre la necessità di ricorrere agli antibiotici.

Negli Stati Uniti, i grandi incubatoi commerciali, che attualmente producono oltre 1 milione di pulcini a settimana, somministrano ai pulcini di un giorno i vaccini in forma spray. Questo sistema comporta una percentuale che varia tra il 5 e il 20% di pulcini non vaccinati o solo parzialmente vaccinati e quindi vulnerabili alle malattie. In caso di epidemia è necessario ricorrere agli antibiotici.

Attualmente, l’unico modo per somministrare a livello individuale i vaccini ai pulcini è quello manuale, pratica non applicabile a livello commerciale. I ricercatori dell’ALS-S stanno quindi sviluppando un sistema di somministrazione che utilizza la tecnologia di imaging per riconoscere la posizione di ciascun pulcino e fornirgli una dose individualizzata. Aumentando significativamente il tasso di pulcini vaccinati con successo, questo metodo fornisce una maggiore protezione contro malattie ed infezioni.

Il direttore esecutivo della FFAR, Sally Rockey, ha dichiarato che “la Fondazione è orgogliosa di sostenere un progetto con un potenziale così entusiasmante, che ha come obiettivo aumentare la produttività dei produttori avicoli migliorando l’efficacia dei vaccini, e aiutando allo stesso tempo la lotta alla resistenza antimicrobica. Somministrare i vaccini con maggiore precisione è un primo esempio di come è possibile sfruttare innovazioni sviluppate al di fuori del settore agricolo a favore della salute degli animali e della produttività del nostro sistema alimentare“.

La ricerca si concentrerà inizialmente sulla prevenzione della coccidiosi. Il team di ricerca è guidato dalla dottoressa Elizabeth Turpin, vicepresidente delle scienze dei processi biologici dell’ALS-S. “Il nostro ente sta lavorando per soddisfare le esigenze dell’industria avicola, e inizieremo sviluppando un sistema atto a migliorare la vaccinazione dei pulcini di un giorno. Siamo entusiasti di ricevere questo finanziamento da FFAR e da Merck Animal Health che contribuirà allo sviluppo e alla convalida del nostro sistema di vaccinazione individuale ad alto rendimento, e alla fine porterà a migliori soluzioni destinate a tutta l’industria avicola“.

Fonte Feedstuffs