La seconda edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo

Inizia il 20 novembre e si conclude il 26. la seconda edizione della “Settimana della cucina italiana nel mondo”, promossa dal Mipaaf e dal Ministero degli Affari Esteri.

Il progetto rientra nel piano del Governo per la promozione straordinaria del Made in italy per potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano e nel piano strategico del turismo 2017-2022 per dare rilievo ai territori meno conosciuti.

Oltre mille le iniziative previste quest’anno presso le 296 sedi diplomatico-consiliari; dagli Stati Uniti d’America alla Cina, dal Brasile al Giappone, passando per il Canada, gli Emirati Arabi Uniti e la Russia. In programma seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua e mostre fotografiche.

Far conoscere la nostra distintività è un obiettivo cruciale dell’impegno di questa Settimana” afferma il Ministro Maurizio Martina “Abbiamo coinvolto chef, produttori, esperti per raccontare al meglio qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare che stanno dietro ai nostri prodotti; vogliamo essere sempre più vicini alle imprese che guardano al mondo per dare loro nuove opportunità sui mercati. Per questo serve anche formare i consumatori, aiutarli a riconoscere il Made in Italy autentico. Gli ultimi dati sull’export agroalimentare, che in 9 mesi quest’anno ha raggiunto quota 29,8 miliardi di euro, dimostrano l’importanza di saper fare squadra all’estero. Un percorso avviato con Expo Milano 2015 e che si collega all’impegno politico ribadito al G7 dell’agricoltura di Bergamo. Andiamo avanti allora con passione e coraggio per affrontare queste nuove sfide in mercati aperte con regole giuste”.

Alcuni dei focus di questa edizione riguardano: cucina e vino di qualità; tutela e valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata insieme ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell’italian sounding; promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionale; attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali; sostegno alle candidature dell’arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito “Le colline del Prosecco a Valdobbiadene” a Patrimonio Unesco; sostegno alle produzioni tipiche delle regioni colpite dal terremoto.

Fonte Mipaaf