La scelta dell’acido butirrico

Per decenni l’acido butirrico è stato utilizzato nel settore dei mangimi per migliorare la salute dell’intestino e le prestazioni degli animali. Negli anni 80 sono state introdotte diverse nuove generazioni di acido butirrico, al fine di migliorare la gestione del prodotto e le sue prestazioni.

Oggi sul mercato è presente l’acido butirrico protetto. I produttori di mangimi che lavorano con questi additivi non hanno problemi con le emissioni di odore, e l’effetto degli additivi sulla salute dell’intestino e sulle prestazioni è migliorato. Il problema con prodotti convenzionali rivestiti è comunque la bassa concentrazione di acido butirrico. I sali rivestiti di solito contengono una quantità di acido butirrico pari al 25-30%, una percentuale molto bassa.

Gli ultimi sviluppi in proposito riguardano un prodotto a base di esteri del glicerolo. Questi trigliceridi dell’acido butirrico possono essere trovati naturalmente nel latte e nel miele. Sono la fonte più efficiente dell’acido butirrico protetto, e hanno una concentrazione di acido butirrico fino al 85%. 

Il glicerolo contiene fino a tre molecole di acido butirrico, collegate attraverso i cosiddetti “legami esteri”. Queste potenti connessioni sono presenti in tutti i trigliceridi e possono essere rotte soltanto attraverso enzimi specifici (lipasi). Nella coltura e nello stomaco la tributirrina rimane intatta e l’acido butirico viene rilasciato solo nell’intestino dove la lipasi pancreatica è prontamente disponibile.La tecnica per l’esterificazione dell’acido butirrico si è dimostrata il modo più efficace per creare un acido butirrico inodore.

Nel corso del 20° Simposio europeo sulla nutrizione animale che si è tenuto a Praga, è stato presentato uno studio che ha comparato l’effetto sui broiler di due additivi a base di acido butirrico. La prova è stata effettuata nel 2014 presso il Centro di ricerca ADAS nel Regno Unito, e ha messo a confronto un sale di sodio rivestito (con il 68% di rivestimento) con il nuovo prodotto contenente acido butirrico al 55%.

Per effettuare il test 720 pulcini maschi di Ross308 sono stati divisi in tre gruppi. Per simulare il più fedelmente possibile le condizioni commerciali, dopo la valutazione patologica, batterica e virale è stata aggiunta lettiera sporca. I risultati hanno dimostrato che questo nuovo prodotto (ProPhorce ™ SR) migliora il  FCR, l’ADG e il peso finale.

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