La salvaguardia della biodiversità deve essere integrata in tutti i settori agricoli

I governi di 167 paesi hanno fatto un passo senza precedenti, riconoscendo la necessità di proteggere la biodiversità in tutti i settori agricoli come azione chiave per raggiungere uno sviluppo sostenibile, garantire la sicurezza alimentare e affrontare il cambiamento climatico.

Nel corso dell’incontro che si è svolto lo scorso dicembre a Cancun, in Messico, in occasione della Conferenza ONU sulla diversità biologica (CBD COP13), i governi hanno concordato misure specifiche per promuovere l’integrazione della conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità all’interno e tra i diversi settori agricoli, della pesca, della silvicoltura e dell’agriturismo.

La dichiarazione della Conferenza sottolinea che, per proteggere la biodiversità, e quindi le migliaia di specie interconnesse che compongono una rete vitale di servizi ecosistemici da cui dipende la produzione alimentare mondiale, la comunità internazionale deve coinvolgere settori governativi ed economici diversi, e non solo i ministeri dell’ambiente.

E’ un punto di svolta” ha dichiarato Maria Helena Semedo, vicedirettore generale della FAO “L’agricoltura e la biodiversità sono state spesso considerate fattori separati e spesso conflittuali, ma sono inestricabilmente collegati. L’agricoltura è, per sua natura, un grande utilizzatore della biodiversità, e ha anche il potenziale di contribuire alla sua protezione. Ora che la comunità internazionale ha garantito il suo impegno per fare in modo che i due aspetti siano esaminati in maniera congiunta, possiamo davvero iniziare a costruire ponti, abbattere barriere e affrontare le sfide globali in modo più focalizzato e coerente“.

Nel corso della riunione di Cancun, i governi hanno accolto le principali linee guida politiche e di orientamento, e gli strumenti sviluppati dalla FAO. I paesi partecipanti sono stati invitati ad utilizzare la guida della FAO relativa alla biodiversità e al settore agricolo.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre accolta con favore la nuova piattaforma sulla biodiversità lanciata dalla FAO, per costruire ponti tra i settori, individuare sinergie, allineare gli obiettivi e sviluppare approcci settoriali integrati, al fine di integrare la biodiversità nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca.

Volta a facilitare il dialogo intersettoriale, la piattaforma permetterà ai ministeri dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’ambiente di condividere esperienze e capire come incoraggiare meglio i settori che dipendono, o che hanno un impatto sulla biodiversità, per adottare approcci integrati che ne permettano la conservazione e l’uso sostenibile.

Fonte The Poultry Site