La maggiore offerta di proteine animali sarà la sfida 2017 del settore avicolo mondiale

Nel 2017, a livello mondiale, la produzione di proteine animali aumenterà, in particolare nel settori suinicoli e del manzo, mentre la produzione di pollame rimarrà costante.

Questa è la previsione fatta da Justin Sherrard, Settore strategia mondiale proteine animali di Rabobank, all’evento che la Fondazione Harold Ford dell’U.S. Poultry & Egg ha organizzato in occasione dell’IPPE 2017 di Atlanta.

Sherrard ha detto che gli aumenti del 4-5% nella produzione di carne di maiale e di manzo, stimolerà la diminuzione dei prezzi di queste carni, e impatterà sulla domanda di pollo da parte dei consumatori.

A lungo termine, Sherrard ritiene invece che, nel prossimi 10 anni la crescita del consumo di proteine animali in Europa sarà vicina allo zero. Negli Stati Uniti, stanno cambiando le abitudini alimentari, e sta diminuendo il numero delle famiglie che mangia carne a casa più di 6 volte alla settimana.

Esistono possibilità di crescita, ma saranno diverse da quelle che abbiamo sperimentato fino ad ora. L’industria deve di fatto anticipare i desideri del consumatore”.

i consumatori statunitensi stanno consumando meno carne per una serie di motivi, ha spiegato Sherrard. Questi includono problemi di salute, variazioni dei gusti, e il desiderio di una varietà maggiore di cibi. “Questo vale in particolare per i Millennials, che tendono anche ad inserire meno proteine nella dieta”.

Un altro grande driver nei mercati statunitensi ed europei è la ricerca di proteine biologiche e naturali.

Secondo Sherrard l’industria avicola deve anticipare alcuni problemi e gestire il cambiamento. “Prendete il caso degli uccelli a crescita lenta. Chi possiede la definizione di uccelli a crescita lenta e definisce dove va il cambiamento?”. Per Sherrard l’industria può contribuire a plasmare questo dialogo, e deve assumere un ruolo proattivo con clienti e consumatori. “Abbiamo l’opportunità di lavorare con il cliente, di capire le sue esigenze in termini di sicurezza e nutrizione, e possiamo fornire i prodotti che soddisfano le sue esigenze. Abbiamo prodotti grandiosi, sani e desiderati dai consumatori. Ma stiamo raccontando bene la nostra storia? E lo stiamo facendo sui canali giusti?”.

Fonte WattAgNet