La lettiera avicola aumenta la resa della coltivazione della soia

I sistemi di coltivazione che non prevedono la rotazione sono considerati insostenibili sia per la resa a lungo termine che per la salute del suolo. I cosiddetti sistemi continui, che prevedono la coltivazione continua di uno stesso tipo di prodotto sullo stesso appezzamento di terra per oltre tre anni, tendono infatti a ridurre i rendimenti.

Dato che le rotazioni delle colture e gli arricchimenti del suolo effettuati con altre colture o con le lettiere avicole, possono alleviare le problematiche legate alla coltivazione continua, è necessario ricercare i loro effetti combinati per formulare raccomandazioni che migliorino la qualità del suolo e la resa della coltivazione.

In un articolo recentemente pubblicato in Agronomy Journal, i ricercatori hanno studiato combinazioni di sequenze di colture (mais, soia e cotone) e gli arricchimenti del suolo (pisello austriaco invernale, frumento, lettiere avicole) in due siti del Tennessee: lo studio si è protratto per 12 anni.

In questo arco di tempo, sono stati verificati i benefici in termini di rendimento derivanti dall’applicazione di lettiere avicole (11%), rispetto alla coltivazione di frumento. Questo studio ha determinato che per tutto il periodo di osservazione, incorporando il frumento almeno una volta all’interno di un ciclo di 4 anni si ottiene una resa dell’8% in più della coltivazione continua di soia, mentre inserendo il cotone (una o due volte all’interno di una rotazione) non ci sono vantaggi.

Di conseguenza includere una volta, all’interno di un ciclo di 4 anni, la coltivazione del frumento e la lettiera avicola, comporta il miglioramento della resa della coltivazione della soia, e allo stesso tempo la presenza di calcio, fosforo, potassio e carbonio organico nel suolo.

Fonte The Poultry Site