La frequenza della rotazione durante l’incubazione

Sono quattro gli aspetti del processo di incubazione e della frequenza della rotazione delle uova da cova che sono stati definiti come fondamentali e parte integrante del successo finale dell’incubazione. Tra questi la frequenza.

Alcune osservazioni effettuate sui polli selvatici suggerivano che, durante l’incubazione precoce, una gallina ruotava le uova circa 4 volte all’ora (96 volte al giorno), ma la moderna tecnologia di incubazione si è stabilizzata su una singola rotazione all’ora (24 volte al giorno). Tuttavia aumentare il numero delle rotazioni orarie ha effetti positivi.

In un moderno incubatore, se le uova non vengono girate (NNN in Figura 1) rispetto alla normale rotazione oraria (TTT in Figura 1) si prevedono impatti negativi sulla mortalità embrionale, sul malposizionamento II e la possibilità di schiusa.

È stato inoltre dimostrato che i momenti più critici per la rotazione delle uova sono i primi due giorni di incubazione, in cui spesso le uova non vengono girate correttamente perché l’attivazione del turner viene trascurata dopo aver posizionato le uova.

Ma come mostrato nella Tabella 1, la rotazione delle uova che non vengono girate 96 volte al giorno, ha ridotto l’incidenza del malposizionamento II e ha aumentato la possibilità di fecondità rispetto alla pratica che prevede 24 rotazioni al giorno.

Il secondo periodo critico in cui viene ridotto il numero delle rotazioni è tra E3 e E7. Ancora una volta, tornare alle 96 rotazioni al giorno ha migliorato la fertilità della cova e ridotto l’incidenza di malposizionamento (Tabella 2).

Dato che è stato riscontrato un effetto benefico dall’aumento della frequenza delle rotazioni (96 rispetto alle 24 al giorno) sono stati condotti alcuni studi per determinare se vi fosse un periodo di tempo durante l’incubazione in cui le 96 rotazioni giornaliere portavano maggiori benefici.  Per questo alcune uova provenienti da gruppi tra 34 e 37 settimane (giovani) e 59 e 61 settimane (vecchi) sono stati sottoposti a 24 (24x) o 96 (96x) rotazioni al giorno, a partire dall’inizio fino al giorno 8, 10, 12 o 14 di incubazione. Praticare le 96 rotazioni al giorno ha prodotto un notevole miglioramento della fertilità rispetto alle 24 rotazioni giornaliere, solo per le uova vecchie. Le uova di buona qualità (giovani) hanno beneficiato in misura minore della rotazione durante il periodo medio di incubazione rispetto a quelle di qualità inferiore (vecchie).

Fonte Poultry World