La formazione sul benessere animale per il personale di allevamenti, trasporti animali e macelli

La Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione europea ha pubblicato la sintesi di una relazione sulle attività di formazione in merito al benessere degli animali rivolte al personale di aziende agricole, trasporti e macelli.

L’obiettivo della presente relazione è fornire una panoramica delle attività di formazione volte a migliorare le competenze di chi detiene e maneggia professionalmente gli animali negli Stati membri. Essa si basa essenzialmente sulle informazioni fornite dagli audit della direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare a otto Stati membri nel 2015.

Nell’Unione europea un’ampia gamma di attività e interventi garantisce che i detentori e gli addetti al maneggiamento di animali che operano in punti diversi della filiera alimentare siano competenti e bene informati sul benessere degli animali. La formazione prescritta per legge assicura la buona preparazione dei lavoratori di prima linea. Perché sia efficace è però necessario che i dirigenti attribuiscano valore a tale formazione affinché le conoscenze acquisite siano applicate nel lavoro quotidiano.

Un trasferimento delle conoscenze efficace trae vantaggio da un sostegno continuo agli operatori del settore alimentare come quello fornito da servizi di consulenza, veterinari privati, sistemi di garanzia della qualità e controlli ufficiali. Misure come i sistemi di autocontrollo, i sistemi di garanzia della qualità e i controlli ufficiali spronano gli operatori del settore alimentare ad assicurare l’applicazione delle norme in materia di benessere degli animali. La capacità di applicare le conoscenze apprese durante la formazione è garantita al meglio nei macelli sottoposti a controlli periodici. Tali controlli consentono alle autorità anche di valutare, in una certa misura, gli effetti della formazione.

Nelle aziende agricole i controlli sono meno regolari; gli agricoltori hanno però il vantaggio supplementare di poter beneficiare di servizi di consulenza e finanziamenti, e molti si avvalgono di consulenti della qualità. Il livello delle consulenze dei veterinari privati sul benessere nelle aziende agricole varia in modo significativo tra gli Stati membri.

Il settore del trasporto degli animali riceve il sostegno continuo di cui sopra in misura notevolmente minore. Il livello di partecipazione alla formazione e la sua incidenza sono maggiori quando il benessere degli animali è presentato come parte di un approccio pratico alla detenzione e al maneggiamento degli animali e quando è integrato con altre questioni chiave per il settore.

Diversi settori dell’allevamento ritengono che la formazione sul comportamento degli animali sia molto utile non solo per evitare problemi legati al benessere degli animali, ma anche per migliorare la produzione, evitare le mutilazioni e ridurre l’uso di medicinali. Istituire principi giuridici o obiettivi programmatici a livello nazionale aiuta i servizi di consulenza, gli organismi di finanziamento e chi fornisce informazioni generali a coordinarsi meglio per incidere positivamente sul benessere degli animali.

È essenziale che il settore privato comprenda il valore della formazione e della consulenza, in modo che i messaggi siano tradotti in azione. Nel complesso, per riuscire a trasferire le conoscenze e attuarle sono necessari notevoli sforzi di coordinamento sia a livello pubblico che privato. Ciò rimane una sfida per le autorità degli Stati membri.

Fonte Commissione europea