La Corea del Sud elimina il divieto di importare pollame dagli Stati Uniti

La Corea del Sud ha eliminato il divieto di importare nel paese pollame e uova provenienti dagli Stati Uniti. Il divieto era entrato in vigore lo scorso mese di marzo, dopo che in un allevamento di Tyson Foods della contea di Lincoln, in Tennessee, erano stati rilevati dei casi di influenza aviaria altamente patogena. Nella stessa area, poco tempo dopo, sono stati rilevati altri due casi simili.

Inoltre, dal 9 agosto, era in vigore una quota tariffaria temporanea sulle uova e gli ovoprodotti, che potevano essere importati per un massimo di 28.000 tonnellate per ciascuna delle 9 categorie previste. Ora, fino alla fine del 2017, queste possono essere importate senza essere sottoposte ad alcun dazio.

Il Presidente e Amministratore Delegato dell’American Egg Board (AEB), Anne L. Alonzo e il presidente dell’USA Poultry & Egg Export Council (USAPEEC), Jim Sumner, si sono dichiarati felici di questa apertura da parte del governo sudcoreano.

I produttori statunitensi di uova sono pronti a supportare nuovamente i consumatori e i produttori sudcoreani con un’offerta di uova americane affidabile e nutriente. Siamo particolarmente grati al Dipartimento per l’agricoltura degli Stati Uniti per gli sforzi fatti dalle sue agenzie (APHIS e FAS), in particolare per quanto fatto in collaborazione con il governo sudcoreano. Siamo ansiosi anche per i futuri sforzi volti all’attuazione della regionalizzazione da parte del Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e degli Affari rurali della Corea del Sud (MAFRA)“.

Fonte WattAgNet