La consapevolezza è la prima arma per combattere l’antibiotico resistenza

Alla fine del suo primo anno di mandato come direttore generale dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE), la dottoressa Monique Éloit ha descritto i successi dell’Organizzazione nel quadro del suo Sesto Piano Strategico (periodo 2016-2020), e ha annunciato i punti salienti del 2017.

L’OIE vuole creare maggiore consapevolezza in tema di resistenza agli antimicrobici, perché la consapevolezza è il primo passo per fare progressi. Come parte della sua azione per combattere la resistenza agli antimicrobici, l’OIE ha pubblicato la sua Strategia Mondiale sulla Resistenza Antimicrobica e un Uso Prudente degli Antimicrobici (Global Strategy on Antimicrobial Resistance and the Prudent Use of Antimicrobials).

Grazie ai molti anni di lavoro sul tema, e l’impegno dei 180 paesi membri dell’OIE attraverso una serie di risoluzioni internazionali, questa strategia contribuirà a preservare l’efficacia degli antimicrobici. Inoltre è in linea con lo sforzo mondiale intrapreso in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e con la FAO. In questa ottica nel 2016 ha assunto un significato profondo l’intervento congiunto delle 3 organizzazioni presso l’ONU per ottenere l’impegno dei paesi ad attuare il Piano d’azione globale sulla resistenza agli antimicrobici dell’OIE nei propri territori.

La dottoressa Éloit, ha anche esaminato i progressi compiuti nell’attuazione del Sesto Piano Strategico, e ha spiegato le modifiche organizzative effettuate all’interno dell’OIE per assicurarne il successo. Inoltre, ha sottolineato ancora una volta le 3 priorità strategiche che continueranno a guidare il lavoro dell’Organizzazione negli anni a venire: migliorare la salute e il benessere animale attraverso una adeguata gestione dei rischi riscontrati a livello di animali, ambiente, uomo; rafforzare la fiducia sulla situazione della salute animale e sugli standard dell’OIE relativi alla sicurezza sanitaria del commercio internazionale, attraverso maggiore trasparenza e comunicazione; sostenere e rafforzare la capacità e la sostenibilità dei servizi veterinari nazionali.

Fonte Poultry World