La Cina rimuove i dazi sul pollo proveniente dagli Stati Uniti ma …

A seguito della posizione della World Trade Organization, la Cina ha finalmente deciso di abbandonare i dazi antidumping e le antisovvenzioni imposte sui broiler provenienti dagli Stati Uniti.

La decisione è stata accolta favorevolmente dall’industria statunitense, la quale tuttavia non pensa che la decisione avrà un impatto diretto e immediato sul commercio internazionale. Questo perché il mercato cinese continua a rimanere chiuso nei confronti del pollame e delle uova statunitensi, a causa delle restrizioni adottate a seguito dei casi di influenza aviaria che hanno colpito gli USA nel 2015.

Per quanto riguarda la possibile completa riapertura del mercato cinese, il presidente dell’USA Poultry and Export Council (USAPEEC), Jim Sumner, ha dichiarato: “Siamo sempre fiduciosi, ma non siamo eccessivamente ottimisti. Tuttavia, consideriamo un segnale molto positivo il fatto che hanno accolto le indicazioni della WTO, e speriamo che questa azione non spinga ulteriori paesi terzi ad adottare misure di antidumping nei confronti degli Stati Uniti. Apprezziamo particolarmente l’ incessante sforzo del Rappresentante commerciale americano durante le numerose udienze e in occasione dei tanti appelli presentati, azioni che hanno permesso agli Stati Uniti di confermare la propria posizione”.

Si tratta di una buona notizia e di un passo nella giusta direzione. Continueremo a lavorare per riaprire il mercato cinese a tutti i prodotti di pollame statunitensi” ha aggiunto il presidente del National Chicken Council (NCC), Mike Brown “Voglio ringraziare tutti quelli che continuano a lavorare con noi per far revocare il bando legato all’influenza aviaria, compresi i rappresentanti di USTR, FSIS, APHIS e i membri del Congresso“.

Fonte The Poultry Site