La Cina rafforza la sicurezza alimentare

Malgrado i miglioramenti degli ultimi anni, al fine di garantire una completa sicurezza alimentare, la Cina deve ancora affrontare sfide difficili. Per questo le autorità locali hanno dichiarato che sarà mantenuta tolleranza zero verso ogni violazione delle leggi.

In materia di sicurezza alimentare esistono ancora alcuni problemi” ha dichiarato Bi Jingquan, capo della China Food and Drug Administration Quest’anno reprimeremo le irregolarità con misure più severe per controllare e prevenire i rischi legati alla produzione di alimenti”.

L’anno scorso, l’amministrazione ha effettuato ispezioni su oltre 257.000 campioni di alimenti disponibili sul mercato interno, con un incremento di circa il 50% rispetto al 2015, ha spiegato Bi. Attraverso i controlli è stato scoperto che il 96,8% dei campioni rispettavano gli standard. La cifra si avvicina ai risultati del 2015, ed è superiore di 2,1 punti rispetto al 2014.

Lo scorso anno sono stati 181.000 i casi individuati e puniti dalle autorità e i Dipartimenti cinesi che si occupano di sicurezza alimentare e pubblica sicurezza, un efficace deterrente contro tali violazioni.

Nonostante i miglioramenti, però, i rischi per la sicurezza alimentare sono ancora alti, compreso l’uso eccessivo di pesticidi e antibiotici nel settore zootecnico, livelli eccessivi di metalli pesanti negli alimenti causati da inquinamento ambientale, e l’uso di additivi illegali. Per questo le autorità di sicurezza alimentare ancora devono affrontare molti ostacoli per garantire la sicurezza, ha spiegato ancora Bi.

La supervisione è particolarmente debole alla base. Sono carenti professionisti, tecnici e strutture. Pur riconoscendo le lacune, dobbiamo mantenere un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti delle violazioni normative sulla sicurezza alimentare, per garantire la sicurezza alimentare a tutti i livelli, dal campo alla tavola”.

Fonte The Poultry Site