La Cina punta sui rifiuti agricoli come fonte di energia “pulita”

La Cina ha predisposto una serie di sovvenzioni agli allevatori che trasformeranno i rifiuti di origine animale in fertilizzanti ed energia. Lo ha dichiarato il Ministero dell’Agricoltura cinese. Il piano di aiuti è stato presentato per far fronte al forte livello di inquinamento di natura agricola che per anni ha contaminato fiumi e laghi e che attualmente è di grande preoccupazione per la popolazione.

La Cina sovvenzionerà gli allevatori per costruire strutture per il trattamento dei rifiuti animali, che potranno essere utilizzati come concimi, o per trattare le lettiere e renderne sicuro lo smaltimento. Il finanziamento è anche destinato alla costruzione di impianti di biogas che utilizzano metano.

Il piano governativo prevede la creazione, entro il 2020, di programmi di riciclaggio in 200 contee che ospitano grandi aziende di allevamento. Si tratta di poco meno della metà delle 586 principali contee in cui il governo dice di avere allevamenti di suini o pollame.

Il ministero dell’agricoltura non ha fornito dettagli sulla dimensione delle sovvenzioni, ma questa azione potrebbe rappresentare un grande passo verso la riduzione dell’uso di fertilizzanti chimici e la riduzione dell’inquinamento idrico.
Aiuteremo gli agricoltori a capire come i fertilizzanti organici possono migliorare l’efficienza energetica e l’ambiente“, ha dichiarato Zhong Luqing, direttore del Dipartimento fertilizzanti del ministero.

La produzione di biogas, che può aiutare a risparmiare sui costi elettrici, richiede una tecnologia troppo costosa per molti agricoltori a meno che il governo non gli aiuti. Gli allevatori che utilizzeranno fertilizzanti organici riceveranno anche un trattamento preferenziale sui prestiti, riduzioni delle tasse, tariffe di favore per l’energia e l’affitto dei terreni.

Sbarazzarsi dei rifiuti animali è un problema per gli allevatori di tutto il mondo, ma in Cina è diventato particolarmente gravoso a causa della rapida crescita del settore avicolo che negli ultimi 10 anni ha dovuto rispondere ad una crescente domanda di carni di di qualità superiore. Secondo il ministero dell’agricoltura locale, ogni anno gli allevamenti cinesi generano circa 4 miliardi di tonnellate di rifiuti.

Rafforzeremo il sostegno politico e aumenteremo le sovvenzioni per spingere gli allevatori, soprattutto quelli su vasta scala e le aziende cooperative, a utilizzare fertilizzanti organici“, ha precisato Zhong.

Il piano fa parte dello sforzo di Pechino di limitare l’uso di fertilizzanti e pesticidi chimici che stanno contaminando suolo e acqua del paese. La Cina utilizza circa un terzo dei concimi mondiali, puntando all’obiettivo di eliminare la crescita del loro uso entro il 2020.

Fonte The Poultry Site