La Cina prolunga le indagini antidumping sul pollo brasiliano

Il ministero del commercio di Pechino ha annunciato che l’inchiesta che a giugno ha indotto le autorità cinesi a imporre misure antidumping sul pollo importato dal Brasile è stata estesa per altri sei mesi e, come riportato da Reuters, si concluderà a febbraio 2019 “a causa della complessità del caso“.

L’inchiesta era iniziata nell’agosto del 2017 e a seguito dei primi risultati le autorità cinesi avevano imposto misure antidumping sugli acquisti di carne di pollo dal Brasile. Da giugno 2018 le merci importate sono quindi state sottoposte a depositi doganali che arrivavano fino al 38,4%, il presunto valore del dumping delle esportazioni brasiliane.

Nello stesso mese l’Associazione brasiliana di proteine animali (ABPA) si era dichiarata contraria alla decisione cinese sulla base del fatto che non vi eraalcun nesso di causalità tra le esportazioni di carne di pollo provenienti dal Brasile e situazioni commerciali locali“. L’ABPA aveva inoltre dichiarato che questa decisione rappresentava una “battuta d’arresto” nel rapporto tra i due paesi e che avrebbe comunque cercato di opporsi a questa decisione.

Fonte El Sito Avicola