La cheratina delle piume di pollo serve per purificare l’acqua

La cheratina è una proteina naturale, presente in tutti i vertebrati. Negli esseri umani fa parte delle nostre unghie, dei capelli, della cornea, dei calli e dei capelli. Circa il 95% delle piume degli uccelli sono costituite da questa proteina.

Data l’abbondanza e la praticità di questo composto, gli scienziati dell’Instituto Tecnológico de Querétaro, in Messico, hanno avuto l’idea di realizzare un sistema di pulizia dell’acqua contaminata, basato sulle membrane a base di cheratina estratta da uno dei sottoprodotti avicoli più problematici in termini ambientali: le piume.

L’iniziativa è nata perché “una delle principali caratteristiche chimiche della cheratina è attrarre e trattenere (assorbire) inquinanti, soprattutto metalli pesanti. Ogni anno, in Messico, vengono generati oltre 6 chilometri cubi di residui fognari, e solo il 20% circa viene trattato” ha spiegato in un bollettino il Consiglio Nazionale di Scienza e Tecnologia del Messico “L’obiettivo di questo progetto è eliminare nei corpi liquidi la presenza di diversi inquinanti, tra cui piombo, arsenico o cromo, così come i composti organici tossici come il fenolo. La membrana sviluppata utilizza i villi più sottili delle piume di pollo, e da questa è stata ottenuta una nuova membrana composta da cheratina e poliuretano, simile a una spugna“.

Per realizzare questa ricerca gli scienziati dell’ITQ hanno raccolto piume di pollo, un residuo che il settore avicolo normalmente scarta e per questo il costo del materiale potrebbe, una volta concluso lo studio, inferiore al dollaro. “Una singola membrana riesce a ripulire fino a 10 litri di liquido contaminato ad una concentrazione di 20 parti per milione di cromo, piombo o arsenico. Il tempo approssimativo per completare questo processo di pulizia è di circa quattro ore“.

Fonte WattAgNet