La Campania dichiarata indenne dalla malattia vescicolare dei suini

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 269 del 19 ottobre 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1910 della Commissione, del 17 ottobre 2017, che modifica la decisione 93/52/CEE per quanto riguarda la qualifica di indenni da brucellosi (B. melitensis) di alcune regioni della Spagna, la decisione 2003/467/CE per quanto riguarda la qualifica di ufficialmente indenni da brucellosi bovina di Cipro e di alcune regioni della Spagna e di ufficialmente indenne da leucosi bovina enzootica dell’Italia, e la decisione 2005/779/CE per quanto riguarda la qualifica di indenne da malattia vescicolare dei suini della regione italiana della Campania [notificata con il numero C(2017) 6891] (Testo rilevante ai fini del SEE.).

La decisione 2005/779/CE della Commissione è stata adottata a seguito dell’insorgere di focolai della malattia vescicolare dei suini in Italia. Essa stabilisce le norme sanitarie relative alla malattia vescicolare dei suini per le regioni italiane riconosciute indenni da tale malattia e che sono elencate nell’allegato I di tale decisione, nonché per le regioni che non sono riconosciute indenni da tale malattia e che sono elencate nell’allegato II di tale decisione. Da diversi anni l’Italia ha attuato un programma di eradicazione e di sorveglianza della malattia vescicolare dei suini nell’intento di arrivare a far riconoscere indenni da tale malattia tutte le regioni italiane.

L’Italia ha fornito alla Commissione nuove informazioni concernenti la qualifica di regione indenne attribuita alla Campania dimostrando che in questa regione la malattia è stata eradicata e quindi la regione dovrebbe essere riconosciuta come tale.

A tal proposito la Campania è eliminata dall’elenco dell’allegato II della decisione 2005/779/EC e inserita invece nell’allegato I di tale decisione, così come indicato in base dall’Articolo 3 e conformemente all’Allegato III della presente decisione.