La Bulgaria dichiara risolto il caso di malattia di Newcastle

Il 13 ottobre il Ministero dell’agricoltura della Bulgaria ha riferito all’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE) che l’epidemia di Newcastle è stata risolta.

Secondo i rapporti dell’OIE lo scorso 21 agosto in un piccolo allevamento da cortile nella parte meridionale del paese, erano stati individuati alcuni casi di malattia di Newcastle. Dei 100 avicoli presenti, ne sono risultati infetti 78, ma sono stati abbattuti anche i rimanenti 22. Per arginare la malattia è stata poi creata una zona di protezione e sorveglianza e in quella zona non sono stati rilevati altri casi. Il test è stato condotto presso il Laboratorio nazionale di riferimento, ma la causa o l’origine dell’infezione non è stata determinata.

Meno di un anno fa, la Bulgaria pensava di essere indenne dalla malattia di Newcastle ma la situazione non è durata a lungo. Inizialmente alcuni casi erano stati individuati in un allevamento da cortile nella città di Montana. In quel caso si trattava di 19 avicoli morti a causa della malattia e i restanti 9 sono stati abbattuti. Dopo aver messo in atto tutte le misure di controllo richieste a dicembre il Ministero dell’agricoltura aveva considerato il paese ibero dalla malattia. Ma un nuovo caso è stato rilevato tre settimane più tardi. Si trattava di un piccolo allevamento vicino al confine Bulgaria-Romania: 44 uccelli sono morti a causa dell’infezione e altri 13 sono stati abbattuti per arginarla.

Allo stesso modo, nel febbraio 2017, la situazione era considerata risolta.

Fonte WattAgNet