La Bielorussia vuole esportare pollame e manzo negli Emirati Arabi

Il Ministero per l’agricoltura e l’alimentazione della Bielorussia intende avviare le esportazioni di pollame e di manzo negli Emirati Arabi Uniti entro quest’anno.

Durante l’incontro con il Ministro per i cambiamenti climatici degli Emirati che si è svolto nei giorni scorsi abbiamo programmato, entro la prima metà dell’anno, un’ispezione delle aziende bielorusse per verificare la fornitura verso il mercato Arabo di pollame e manzo” ha dichiarato Aleksei Bodganov, del Dipartimento per le attività economiche estere del Ministero “Di solito le procedure per le certificazioni durano 4-5 mesi, così speriamo di avviare le spedizioni entro il 2017”. Il Ministero ha inoltre precisato che sono stati avviati i lavori preliminari per preparare la visita degli ispettori arabi e che “il Dipartimento delle ispezioni veterinarie ha inviato al Ministro degli Emirati Arabi i documenti necessari. Le aziende bielorusse hanno la certificazione Halal e sono pronte a soddisfare i requisiti addizionali posti dall’UAE

Lo scorso dicembre il Ministero dell’agricoltura della Bielorussia ha ospitato un seminario per le industrie zootecniche locali sulla produzione di carne Halal destinata ai mercati arabi. Il seminario è stato promosso dall’azienda araba RACS.

Attualmente il Ministro dell’agricoltura sta lavorando sulla lista delle aziende di trasformazione di carne e sugli allevamenti di pollame che sono pronti a soddisfare gli standard Halal imposti dall’UAE e da altri paesi del Golfo Persico” ha precisato ancora Bogdanov, aggiungendo che nei giorni scorsi 14 aziende locali hanno partecipato alla fiera internazionale Gulfood 2017 è una delle più grandi esposizioni alimentari del mondo che si è svolta a Dubai.

Il ministero ha allestito uno stand di 100 metri quadri per presentare i suoi prodotti di carne, latte, panetteria e pasticceria. La partecipazione è stata importante per permettere una diversificazione delle esportazioni e raccogliere trasformatori e commercianti di tutto il mondo, compresi quelli provenienti dal Sud est dell’Asia, dall’Africa e dai paesi del Golfo Persico”.

Fonte The Poultry Site