Insieme per l’innovazione agroalimentare e il trasferimento di conoscenze

Quello agroalimentare è un settore economico chiave nei paesi del partenariato orientale (Eastern Partnership Countries, EPC), ma esso deve migliorare e aggiornare la sua capacità di produzione e promuovere la qualità dei prodotti alimentari.

Un’iniziativa dell’UE ha facilitato la diffusione dei risultati della ricerca agroalimentare nell’innovazione e il trasferimento di conoscenza tra Stati membri dell’UE ed EPC.

Il progetto SUAFRI-EPC (Supporting the uptake of agri-food research results into innovation with EPC countries), finanziato dall’UE, ha lavorato per colmare il divario tra ricerca agroalimentare e innovazione negli EPC raccogliendo tutti gli attori nella catena di valore della conoscenza e sensibilizzandoli riguardo a come trasformare i risultati della ricerca in innovazione.

Per favorire il networking, i partner del progetto hanno mappato gli attori del settore agroalimentare degli EPC a differenti livelli della catena di valore della conoscenza e hanno organizzato tre eventi di intermediazione per incoraggiare la cooperazione. Essi hanno analizzato il potenziale relativo a collaborazione e trasferimento della conoscenza negli EPC, e hanno prodotto un rapporto sulle opportunità e i colli di bottiglia per il trasferimento tecnologico delle organizzazioni degli EPC coinvolte in attività di ricerca, sviluppo e innovazione (RDI) agroalimentari. Sei promettenti tecnologie sono state selezionate per il supporto all’innovazione.

Lo scambio delle migliori prassi nel trasferimento di conoscenza e tecnologia è avvenuto mediante una serie di corsi di formazione personalizzati e tre scuole estive intensive in Europa che hanno attirato 50 partecipanti dagli EPC.

Tre progetti pilota sono stati lanciati in Armenia, Bielorussia e Georgia per dimostrare le migliori prassi dell’innovazione agroalimentare. Il primo ha sviluppato nuovi metodi di produzione nell’acquacoltura e nell’apicoltura per ottimizzare i costi di produzione e incrementare la sostenibilità ambientale. Il secondo ha sviluppato un modello delle preferenze dei consumatori nella scelta di pesce e frutti di mare a partire da uno studio di vari fattori nella catena del pesce catturato fino al piatto del consumatore. L’ultimo ha mappato i vigneti georgiani in collegamento con dati sulla specificità del suolo al fine di determinare la migliore area di produzione, e ha migliorato la qualità complessiva del vino utilizzando metodi biotecnologici.

Il team di SUAFRI-EPC ha fornito formazione e servizi di consulenza su innovazione e trasferimento tecnologico a organizzazioni ad elevato potenziale degli EPC in supporto alle loro attività di RDI.

SUAFRI-EPC ha incoraggiato dei partenariati reciprocamente vantaggiosi tra l’UE e gli EPC attraverso la diffusione sul mercato dei risultati della ricerca. Esso ha contribuito a stabilire uno spazio delle conoscenze e dell’innovazione comune mediante il rafforzamento della cooperazione tra gli attori delle attività di RDI su entrambi i fronti.

Fonte Cordis