In Turchia aumenta la produzione di pollame, bestiame e mangime

Secondo i dati ufficiali forniti dal Turkish Statistical Institute, TurkStat, nel 2017 la Turchia ha registrato un aumento significativo dei capi di pollame e bestiame, e un incremento a due cifre della produzione di mangimi composti.

Rispetto all’anno precedente, a dicembre 2017 il numero totale dei capi di pollame è aumentato del 4,4%: sebbene siano più numerosi tuttavia, i broiler sono aumentati solo dello 0,4% (221 milioni), mentre il numero di galline ovaiole è salito dell’11,8%, arrivando a 121,6 milioni di capi. In aumento anche il numero di tacchini (3,87 milioni, +21,7%), anatre (492.000; +18,8%) e oche (978.000; +4,8%).

Nello stesso periodo, la Turchia ha anche registrato un aumento del numero di capi di bestiame (15,9 milioni, +13,2%), bufali (161,400, +13,6%) e ovini (33,7 milioni, +8,7%).

Secondo il Foreign Agricultural Service (FAS) del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) dopo il lieve calo produttivo del 2016, lo scorso anno la produzione di polli è aumentata di circa il 13%. Sempre secondo il FAS nei prossimi anni la produzione turca di pollame continuerà a crescere spinta dall’aumento della popolazione locale e dall’arrivo di 3,5 milioni di rifugiati: secondo gli analisti la scelta di carne si rivolgerà verso il pollame, grazie ad un prezzo maggiormente abbordabile. Altri fattori di crescita saranno la ripresa del turismo e l’assenza di casi di influenza aviaria, elemento che ha contribuito a far salire le esportazioni addirittura del 30%. Questi dati sono supportati dalle ultime previsioni di gennaio 2018.

Nonostante un calo stagionale registrato tra fine 2017 e inizio 2018, i dati TurkStat relativi a gennaio 2018 indicano una continua crescita del settore avicolo del paese. Rispetto allo stesso mese del 2017, il numero di polli e tacchini macellati è risultato più alto rispettivamente del 10,5 e del 70,4%. Inoltre sono stati rilevati aumenti nella produzione mensile di carne di pollo (12,2%) e di quella di tacchino (87,1%). Nello stesso mese sono state prodotte circa il 6% in più di uova rispetto a un anno prima.

Infine, citando fonti industriali, il FAS stima che nel 2017 in Turchia la produzione di mangimi composti abbia raggiunto i 22,4 milioni di tonnellate, un aumento del 10% rispetto al dato dell’anno precedente. In particolare la produzione 2017 di mangimi per animali è stata superiore del 12,0% rispetto al 2016, e quella destinata al pollame è aumentata del 7%.

Fonte WattAgNet