In Svizzera concluso il periodo di quarantena legato alla malattia di Newcastle

Dopo la conclusione del recente focolaio di malattia di Newcastle che lo aveva colpito e che aveva provocato la molte di migliaia di polli, un allevamento nel sud della Svizzera è stato nuovamente ritenuto “in buono stato di salute”.

La Swiss Info riferisce che i veterinari del canton Ticino hanno confermato che gli impianti non sono più infetti e che tutti gli animali rimasti sono esenti dalla malattia. L’azienda avicola era stata messa in quarantena alla fine di novembre e 6.000 polli erano stati abbattuti per contenere la diffusione del virus. Si tratta della prima epidemia di questo tipo per la Svizzera.

A suo tempo il proprietario della struttura aveva allertato l’ufficio del veterinario cantonale dopo aver osservato una riduzione del 20% nella produzione di uova. I test di laboratorio, condotti dall’Istituto di batteriologia veterinaria dell’Università di Zurigo, hanno confermato la presenza della malattia di Newcastle, virus che provoca sempre ingenti perdite, sia in termini di capi che economici.

I test epidemiologici e i controlli sanitari effettuati nelle ultime settimane hanno confermato che nell’allevamento ticinese non vi erano state nuove infezioni. I test di laboratorio non hanno tuttavia ancora potuto stabilire la causa principale dell’epidemia.

Fonte The Poultry Site