In Sudafrica agricoltori preoccupati per i risarcimenti dei danni dell’influenza aviaria

Gli allevatori avicoli del Sudafrica lanciano un grido d’allarme: l’effetto negativo dei vari focolai di influenza aviaria che hanno interessato il paese è esacerbato dal ritardo dei risarcimenti da parte del governo.

Gawie Rossouw, direttore generale di Eggbert Eggs, azienda della provincia di Gauteng, ha detto che le sue aziende hanno dovuto abbattere 525.000 capi, valutati circa 1,73 milioni di euro. Inoltre specifica che considerando anche le perdite in termini di mercato, il danno totale è stato di 2,2 milioni di euro e che saranno necessari altri 2 milioni di euro per aggiornare lo stock e quindi le perdite totali supereranno i 4 milioni di euro.

Già da luglio il Dipartimento dell’Agricoltura, della Foresta e della Pesca (DAFF) del Sudafrica aveva parlato di risarcimenti, ma ancora non ci sono novità.

Charles Le Maitre, CEO di Kuipers Group, ha dichiarato che la situazione attuale è disastrosa: “Abbiamo sostanzialmente perso la nostra fonte di sostentamento. È molto importante per noi rilanciare l’azienda e renderla nuovamente operativa”.

Nel frattempo, la situazione in Western Cape continua a peggiorare, e il numero di casi di aviaria confermati sono saliti a 50. Nella provincia sono stati abbattuti almeno 2,5 milioni di capi tra galline e anatre.

La South African Poultry Association ritiene che nella provincia almeno 8 produttori di uova su 10 siano stati colpiti dall’influenza aviaria.

Alan Winde, ministro delle opportunità economiche di Città del Capo, ha affermato che sono in corso i negoziati “con il Dipartimento dell’agricoltura, la silvicoltura e la pesca per il possibile compenso e stiamo definendo come è possibile affrontare questa malattia, in particolare attraverso processi di inoculazione“. In una dichiarazione ai media Winde ha precisato che nonostante siano state aumentate le misure di controllo la malattia si sta diffondendo rapidamente. Di conseguenza, il governo di Western Cape ha convocato un Tavolo operativo congiunto per intraprendere nuove misure che possano attenuare gli effetti dell’epidemia.

Fonte Poultry World