In Sud Africa la siccità spinge verso l’alto prezzi delle uova

Secondo la South African Poultry Association, i prezzi delle uova potranno aumentare dell’8% a causa della scarsa offerta dovuta al fallimento di molti piccoli allevatori.

Secondo l’associazione, i piccoli allevatori del Sud Africa detengono tra le 5.000 e le 40.000 galline ma sono spinti fuori dal mercato perché la siccità sta facendo lievitare i prezzi dei mangimi.

Secondo BusinessDay, l’indice dei prezzi alla produzione del Sud Africa (PPI) mostra che, tra l’agosto 2014 e il dicembre 2016, quelli dei cereali sono raddoppiati, mentre i prezzi del latte e delle uova sono rimasti stabili. L’associazione ha dichiarato che tra gennaio e aprile 2016 i prezzi delle uova sono addirittura scesi, dato che gli allevatori che hanno deciso di lasciare il mercato hanno svuotato i magazzini, creando un eccesso di offerta.

Per gli allevatori è molto difficile far fronte ai prezzi elevati dei mangimi e ai bassi prezzi di mercato delle uova. Alcuni non sono stati in grado di recuperare le perdite subite a causa di questi aumenti e molti piccoli produttori hanno deciso di lasciare il mercato” dichiara l’associazione.

A causa dei margini di profitto estremamente bassi, alcuni produttori non sono stati in grado di ricostituire le galline ovaiole giunte a fine ciclo produttivo, oppure hanno dovuto venderle presto per raccogliere fondi al fine di rispettare gli impegni verso i creditori” ha spiegato Charlotte Nkunam. Secondo le statistiche dell’Associazione l’età di macellazione di alcune galline è sceso dalle 74,8 settimane del 2015 alle 71,8 settimane del 2016. “Questo comporta una elevatissima carenza di uova, che segue una diminuzione già registrata nel numero delle galline presenti in Sud Africa e quindi del numero di uova prodotte”.

Fonte The Poultry Site