In Nigeria piano governativo per aumentare la produzione avicola locale

Per potenziare l’industria avicola della Nigeria il governo ha deciso di promuovere una serie di misure e strumenti che vanno dalla formazione dei giovani al finanziamento agevolato, oltre a una campagna che invita i consumatori a scegliere produttori locali.

Grazie al nuovo National Egg Production Scheme (NEGPRO) avviato nello stato di Ondo, nella parte sud-occidentale del paese, circa 18.000 giovani riceveranno una formazione in campo avicolo. Annunciando l’avvio di questa campagna, il governatore Akeredolo, ha specificato che il governo dello stato Ondo sta lavorando con il Collegio federale dell’agricoltura di Akure per creare posti di lavoro a favore dei giovani. Ciascuna delle 18 aree del governo locale selezionerà 1.000 giovani cui saranno somministrati corsi di formazione.

La campagna è stata accolta con favore e il dottor Samson Odedina, della Federazione studenti cattolici, che ha definito l’azione un contributo alla politica di diversificazione economica della Nigeria. “Grazie al ministero federale dell’Agricoltura formiamo giovani sulla produzione di uova. Le persone si sono registrate sul nostro sito web. Si tratta di un corso di due settimane che potrebbe trasformare la vita dei nostri ragazzi“.

Un recente articolo pubblicato da Business Day ha evidenziato il divario tra l’effettiva produzione avicola della Nigeria e il suo potenziale che viene stimato circa 3,3 miliardi di dollari. Pur riconoscendo gli impatti positivi che l’immissione di 75 miliardi di Naira nigeriani (circa 170 milioni di euro) erogati sotto forma di prestiti agli agricoltori dalla dalla Banca centrale della Nigeria, potrà avere a livello di produzione avicola, il successo dell’operazione richiederà che i consumatori scelgano prodotti locali rispetto alle importazioni. Si stima che le importazioni rappresentino il 30% della domanda nazionale di prodotti a base di pollame.

Quello appena avviato non è il primo programma volto a dare una spinta al settore avicolo nigeriano, che è stato pesantemente messo sotto pressione da una serie di problemi, tra cui le malattie e gli alti prezzi dei mangimi. Una recente iniziativa nello stato di Sokoto era per esempio mirata a fornire competenze tecniche, nel tentativo di creare due milioni di nuovi posti di lavoro nel settore.

Nel 2016 in Nigeria la produzione di uova di gallina è stata pari a 505.000 tonnellate (dati FAOstat). Si tratta di un aumento di oltre il 3% rispetto all’anno precedente. Gli ultimi dati sulla produzione di broiler risalgono al 2013, anno per il quale FAOstat ha calcolato una produzione di poco inferiore alle 170.000 tonnellate.

Fonte WattAgNet