In Germania alternative alla soia

L’intera catena di produzione suinicola dello stato tedesco Meclemburgo-Pomerania occidentale, sta collaborando nel tentativo di diminuire la dipendenza dalle importazioni di soia.

Questa estate, è infatti stato avviato un progetto biennale chiamato “Einheimische Leguminosen in der Schweinefütterung”, che vuole individuare come di utilizzare “legumi locali nella produzione suina” combinando allo stesso tempo fattori come sostenibilità, produzione locale e produttività. L’iniziativa è sostenuta da partner del settore suinicolo e dalle industrie dei mangimi e della carne.

La soia, materia prima ricca di proteine, dovrebbe idealmente essere sostituita da colture proteiche nazionali, senza influire negativamente sulla produttività o sulla qualità della carne. Il Ministero per l’agricoltura, l’ambiente e la protezione dei consumatori (LALLF) della Regione tedesca, ha fornito al progetto un sostegno finanziario di 392.000 euro.

Esistono diversi motivi per cui l’immagine delle importazioni di soia è negativa, e di conseguenza anche il suo utilizzo nel settore suinicolo. Finora la soia è principalmente importata dai paesi dell’America Latina, area in cui non sempre gli standard di coltivazione sono equiparabili a quelli dell’Unione europea. Spesso inoltre le colture sono transgeniche e la produzione in generale è a scapito dei prodotti locali.

I partner del progetto hanno anche osservato una crescente tendenza verso cibo di produzione locale, e in fondo, secondo i promotori del progetto, la carne di maiale diventa effettivamente di produzione locale quando gli animali vengono alimentati con mangimi prodotti in loco.

Fonte All About Feed