In Francia telecamere a circuito chiuso in tutti i macelli

A seguito di alcuni problemi riscontrati in tema di benessere animale, il governo francese ha approvato un disegno di legge a favore dell’installazione nei macelli di tutto il paese, a partire dal 2018, di telecamere a circuito chiuso.

La proposta di legge mira a migliorare i controlli nei circa 1.000 macelli francesi, che sono finiti sotto osservazione nel 2016 dopo che gruppi di attivisti, in particolare L214, hanno effettuato riprese in un certo numero di strutture che effettuavano la macellazione senza stordimento.

Ventotto deputati francesi hanno votato a favore, mentre quattro hanno votato contro. La votazione riguardava la prima lettura del disegno di legge che tuttavia deve ancora essere approvata dal Senato prima di diventare legge.

In base alla nuova normativa proposta i macelli dovranno, entro il 2018, installare telecamere a circuito chiuso in tutte le aree, compresi i locali di stabulazione. Chi sarà sorpreso ad applicare pratiche non legali sarà punito con un anno di carcere.

Dopo la decisione del governo francese, anche l’organizzazione britannica Animal Aid ha chiesto al Governo del Regno Unito di portare avanti misure analoghe. In un comunicato stampa, il movimento animalista ha dichiarato di aver scoperto che in 9 macelli su 10 vengono attuate pratiche illecite.
Secondo Animal Aid la Food Standards Agency, e una rappresentanza trasversale di oltre 200 parlamentari e la British Veterinary Association (BVA), sono a favore dell’installazione di telecamere a circuito chiuso. Tuttavia, un recente rapporto del governo gallese ha concluso che non c’era una “giustificazione sufficiente” a rendere obbligatorio questo tipo di controllo.

Fonte The Poultry Site