In difficoltà gli allevatori suinicoli cinesi

Il 28 gennaio, oltre un miliardo di cinesi celebreranno il loro Capodanno, e lo faranno cenando con i piatti a base di maiale della loro tradizione. Ma, nonostante questo, gli allevatori di suini della Cina continuano a sopportare alti costi dei mangimi e bassi prezzi al dettaglio.

Secondo quanto riportato dalla Reuters, anche se a metà dello scorso anno in Cina i prezzi del maiale hanno raggiunto massimi storici, le importazioni hanno spinto verso il basso i prezzi al dettaglio del 10%. Allo stesso tempo, il costo della farina di soia è salito a livelli record, aumentando gli oneri degli allevatori. Malgrado tutto, i prezzi della carne di maiale sono ancora superiori a quelli delle altre carni, come pollo e montone, e questo sta influendo sulle scelte dei consumatori.

In termini di volume, tra gennaio e giugno 2016, le importazioni di carne di maiale della Cina 2016 sono state più del doppio (138%) rispetto allo stesso periodo 2015. Come riferito dal South China Morning Post la cifra totale delle carni suine fresche e congelate importate è pari a 762,300 tonnellate metriche rispetto alle 320.000 tonnellate del primo semestre 2015.
Nella sua relazione “Global Outlook for Animal Protein”, Rabobank prevede che i livelli delle importazioni di maiale rimarranno costanti anche nel 2017.

Con una domanda sempre in aumento, anche a causa della continua crescita della popolazione, si prevede che la Cina manterrà i suoi livelli record di importazione di carne di maiale anche per il 2017” ha spiegato in un comunicato stampa Justin Sherrard, settore proteine animali di Rabobank.

Secondo le cifre ufficiali citate dal britannico Agricultural and Horticultural Development Board-Pork, il fornitore leader della Cina è stata l’Unione europea, che nel primo semestre 2016 ha inviato 528.000 tonnellate di prodotti, il 128% in più rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Gli Stati Uniti sono il secondo più grande fornitore della Cina, ma secondo Rabobank i due paesi si trovano in un momento delicata a causa di crescenti tensioni politiche.

Secondo il Wall Street Journal recentemente, la Cina ha cercato di ottenere maggiori importazioni di prodotti alimentari, tra cui anche la carne di maiale, anche dalla Russia.

Fonte WattAgNet